Piero Mancini (foto), ex dipendente del Consorzio Bn3, mai uso a subir tacendo, ha scritto una lettera aperta a Pasquale Biondi, avvocato, dell'Ufficio legale della Cgil.
"Stimatissimo avvocato - si legge - le scrivo per manifestare il timore e la confusione suscitata nei lavoratori dalla non compresa necessità di firmare il mandato per iniziare una causa contro il Governo, citandolo presso il Consiglio di Stato.