Francesco Morante

Mostra prefisso
On

In una mostra che esalta la "comunicazione" dell'imperialismo traianeo non poteva certo mancare l'Arco di Traiano di Benevento. Ed infatti a Washington l'Arco c'è. Ma la sorpresa, non da poco, è il come...

27/10/2026 11:02 Francesco Morante

Abbiamo di recente parlato su questo giornale della statua di Traiano collocata sotto la Rocca dei Rettori.
Abbiamo ovviamente ricordato che si tratta di una copia in bronzo di un originale in marmo, comunemente chiamato "Traiano di Minturno", che è conservato nel Museo Archeologico di Napoli.
Abbiamo di recente scoperto, grazie ad Internet, che questa statua, con altri pezzi provenienti sempre da Napoli, è in tournée in America.

Oggi che la statua di San Francesco è scesa dal suo alto altare nella Basilica della Madonna delle Grazie ci piace e lo immaginiamo, dopo cent'anni, il patrono d'Italia, ripercorrere nuovamente le nostre martoriate strade cittadine

21/10/2026 16:07 Francesco Morante

In occasione delle celebrazioni in onore del santo patrono d'Italia, nella Basilica della Madonna delle Grazie, che come si sa è gestita dai Frati Minori, la statua di San Francesco (nella foto di apertura e nelle altre), collocata nell'altare di sinistra del transetto, è stata collocata sull'altare maggiore, in una posizione che consente ai fedeli di osservarla più da vicino.

Questa volta parliamo di una piccola statua in bronzo che, spesso, ai più passa inosservata. Si tratta del Bambin Gesù di Praga, collocata di fianco alla chiesa di San Filippo Neri

13/10/2026 17:35 Francesco Morante

Questa volta parliamo di una piccola statua in bronzo che, spesso, ai più passa inosservata.
Si tratta del Bambin Gesù di Praga (nelle ultime due foto in basso rispettivamente in bronzo ed in ceramica), collocata di fianco alla chiesa di San Filippo Neri.

La statua a Traiano giunse a Benevento, in qualità di dono di Mussolini, sul finire del 1934. La richiesta dell'opera era stata inoltrata perché la città aveva lo splendido Arco onorario dedicato al celebre imperatore romano

05/10/2026 16:25 Francesco Morante

Nel viaggio relativo alle sculture di bronzo esistenti in città, in questa ottava "fermata", si parla della statua a Traiano (nella foto di apertura) posta dinanzi alla Rocca dei Rettori.
Si tratta di una statua molto controversa e anche contestata, ma che ora, nel bene e nel male, fa parte a pieno titolo del nostro panorama urbano.

Il giovane Ugo Rosiello fu l'autore nel 1926 della statua rappresentante un fante e posta dinanzi al Sacrario nel Cimitero del capoluogo che conserva le spoglie di diversi soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale

29/09/2026 11:07 Francesco Morante

Proseguiamo questo viaggio tra i bronzi beneventani facendo una visita al cimitero.
In effetti, i camposanti sono sempre stati piccoli, o grandi, musei di sculture.
Da tempi immemori, la scultura e la tomba sono due concetti che hanno sempre camminato di pari passo.
Il cimitero di Benevento, rispetto ad altri più monumentali, non presenta un vasto patrimonio di sculture.
Tra esse, però, va segnalata almeno una, significativa per diversi aspetti.

In tarda serata arrivano le reliquie di una "piccola santa", Teresa di Lisieux dell'ordine dei Carmelitani. Un quadro della santa francese è conservato nel nostro Seminario Arcivescovile. E' opera di Nicolino Silvestri

26/09/2026 09:48 Francesco Morante

Una piccola santa, Teresa di Lisieux dell'ordine dei Carmelitani (nella prima foto in basso), piccola per distinguerla dalla grande fondatrice del suo ordine, Santa Teresa d'Avila.
Piccola anche come vezzeggiativo riferito alla sua "piccola via" spirituale, fatta di semplicità, umiltà e di piccoli gesti quotidiani compiuti con grande amore.
E piccola, Santa Teresella, lo rimase anche nell'età. Morì infatti di tubercolosi a soli 24 anni. Era il 30 settembre del 1897.

Un nuovo monumento dedicato al famoso incontro tra Dante e Manfredi nel Purgatorio, fu realizzato subito dopo la guerra da Bruno Mistrangelo ed è ancora nella sua originaria collocazione anche se bisognevole di cure...

17/09/2026 12:36 Francesco Morante

Nell’articolo precedente, dedicato a Nicolino Silvestri, ricordavamo il suo monumento a Manfredi di Svevia, sul ponte di Calore, realizzato nel 1921.
Quel monumento durò poco.
Per la nuova sistemazione urbanistica dell'area, fu abbattuto a metà degli anni Trenta. Ma un nuovo monumento, dedicato al famoso incontro tra Dante e Manfredi nel Purgatorio, fu realizzato subito dopo la guerra.

La Villa Comunale, inaugurata nel 1879, fu una delle migliori realizzazioni della Benevento postunitaria e in essa da subito si iniziò a proporre la collocazione di statue o busti che ricordassero i personaggi storici della città

10/09/2026 15:40 Francesco Morante

La Villa Comunale, inaugurata nel 1879, fu una delle migliori realizzazioni della Benevento postunitaria (intitolata ad Umberto I, è scritto sulle cartoline dell'epoca ndr).
Da subito si iniziò a proporre la collocazione di statue o busti, che ricordassero i personaggi storici della città.
Del resto era quella una consuetudine adottata un po' dappertutto, in particolare per celebrare gli eroi risorgimentali.

Erano passati più di dieci anni, dalla fine della Grande Guerra, quando, l'8 dicembre del 1929, fu inaugurato anche a Benevento il monumento ai Caduti. Quel giorno era presente anche il re, Vittorio Emanuele III, al quale l'opera d'arte fu gradita molto

02/09/2026 16:20 Francesco Morante

Dopo la Prima Guerra Mondiale, in Italia si diffuse la consuetudine di erigere un monumento che ricordasse la memoria dei caduti in guerra.
Fu un fenomeno spontaneo, non un obbligo di legge, ma che di fatto coinvolse praticamente tutti i comuni della penisola.
Non solo i comuni, ma eressero monumenti anche le singole scuole, gli ordini professionali, le stazioni ferroviarie e diversi altri soggetti.

Il 27 agosto, nel giorno in cui si festeggiava la nascita della dea Iside, al Museo del Sannio è andato in scena un concerto per voce, Maura Minicozzi e chitarra, Giacinto Iannace, a lei dedicato

29/08/2026 16:48 Francesco Morante

All'interno della 47esima edizione di Benevento Città Spettacolo, al Museo del Sannio, nella Sala dell'Obelisco, si è tenuto un concerto per voce, Maura Minicozzi, e chitarra, Giacinto Iannace, dedicato alla dea Iside (nella foto di apertura i due musicisti con Francesco Morante).
A intessere il tappeto narrativo c'era lo scrivente, Francesco Morante, che, in qualità di storico dell'arte, non poteva non essere attratto dall'ipotesi di raccontare Iside.