Non se l'aspettava nessuno, né gli organizzatori né lo stesso arcivescovo, una presenza così corposa, stimata oltre le 300 persone, al Pellegrinaggio in onore di San Bartolomeo, il santo patrono della città di Benevento

Non se l'aspettava nessuno, né gli organizzatori né lo stesso arcivescovo, una presenza così corposa, stimata oltre le 300 persone, al Pellegrinaggio in onore di San Bartolomeo, il santo patrono della città di Benevento

Non è da escludere che dal prossimo anno la memoria liturgica possa essere celebrata non più il 24 agosto, in piena estate, ma il 25 ottobre allorquando le reliquie dell'apostolo fecero il loro ingresso in città, ci ha detto l'arcivescovo Michele Autuoro

Non se l'aspettava nessuno, né gli organizzatori né lo stesso arcivescovo, una presenza così corposa, stimata oltre le 300 persone, al Pellegrinaggio in onore di San Bartolomeo, il santo patrono della città di Benevento.
Prima che la processione si avviasse, ne abbiamo parlato con monsignor Michele Autuoro sul sagrato della Bailica della Madonna delle Grazie dove ha avuto inizio l'evento sul tema: "Chiamati per andare: La vocazione diventa missione".
Per quanto poco possa valere la dichiarazione di stima di questo giornalista, le diciamo che come "Gazzetta" abbiamo da sempre auspicato, invocato, una attenzione dovuta al nostro Santo Patrono.
Parliamo non di un Santo tra diecimila, ma di uno dei dodici apostoli, di San Bartolomeo, appunto.
Abbiamo sempre insistito affinché non fosse più trascurata la sua memoria liturgica.
Perché c'è stata per così tanto tempo questa mancata attenzione nei confronti del nostro Patrono?
Abbiamo dovuto attendere lei come arcivescovo di Benevento affinché questo auspicio si concretizzasse ed è stata addirittura una delle sue prime azioni concreta e visibile come arcivescovo di Benevento.
Le regioni storiche per cui San Bartolomeo non sia tanto venerato non saprei dirle, ci ha risposto l'arcivescovo.
Certamente siamo nel cuore dell'estate e questo, per certi aspetti, forse, può influire sulla partecipazione.
Ma c'è anche una proposta fatta dagli storici, ci siamo inseriti nuovamente noi, che porterebbe al cambio della data di celebrazione della memoria liturgica di San Bartolomeo non più al 24 agosto ma al 25 ottobre...
Sì è vero, ci ha risposto il vescovo, si potrebbe riprendere la data del 25 ottobre in cui ricordiamo l'arrivo delle reliquie dell'apostolo qui a Benevento nell'838.
Anche questa è una data che va valorizzata e quando ci siamo confrontati con il clero sul come celebrare anche il patrono, è venuta fuori anche questa proposta.
E dunque quasi certamente l'anno prossimo valuteremo anche questa possibilità e questa occasione.
Non ci sono ostacoli per il cambio della data da parte della Chiesa, abbiamo ancora chiesto?
No, ci ha risposto monsignor Autuoro perché è un fatto prettamente locale.
Debbo dire che certamente avere un apostolo, uno dei dodici, una delle colonne della Chiesa è un grande onore.
Per me anche pensare che sono vescovo di una diocesi dove il patrono è San Bartolomeo e dove ci sono le sue reliquie, è stato subito motivo di grande onore.
Questo rende peraltro ancora di più la nostra Diocesi una Chiesa ancora di più apostolica anche da questo punto di vista e non solo.
E' che dobbiamo forse risvegliare l'attenzione su questo San Bartolomeo o Natanaele, dono di Dio, come lo chiama il Vangelo e soprattutto ricordare anche che Gesù lo elogia per la sua autenticità e per la sua poca falsità.
Proprio oggi abbiamo bisogno di specchiarci in una Fede più autentica e dunque Bartolomeo può aiutarci anche in questo ed aiutarci parimenti a rinnovare la Fede, la stessa professione di Fede che lui fece alla fine quando poi anche dopo qualche dubbio "cosa può venire di buono da Nazareth", riconobbe che Gesù veramente fosse il figlio di Dio.
E siamo anche in un tempo in cui è necessario rinnovare la Fede e di fare la scelta della Fede rifacendo questa opzione fondamentale e soprattutto ricordarci che la Fede deve poi diventare la concretezza della nostra vita.
Una battuta, infine, abbiamo chiesto a monsignor Autuoro sul non casuale avvio del pellegrinaggio dalla Basilica della Madonna delle Grazie, la copatrona di Benevento e del Sannio.
Certamente sì, ci ha risposto.
Siamo voluti partire di qua perché la Basilica della Madonna delle Grazie è il cuore di Benevento e non potevamo non partire di qui.
Stasera l'invito a partecipare lo abbiamo particolarmente rivolto anche ai giovani dando a loro una attenzione particolare e soprattutto il pellegrinaggio, questo cammino fatto durante la notte che ci ricorda proprio che la Fede è cercare una luce ed è un camminare ma non un camminare da soli ma insieme perché così possiamo giungere anche alla meta.
Non da soli perché da soli non si salva nessuno.
Sin qui monsignor Autuoro.
Perfettamente in orario la processione è partita, ha attraversato viale San Lorenzo e poi corso Garibaldi fino a piazza Federico Torre dove ci sono state le preghiere a cura della Pastorale Giovanile, Vocazionale ed Universitaria.
Al termine del rito e della benedizione l'arcivescovo si è portato in Basilica per onorare le reliquie del Santo (la teca nella ventottesima foto in basso) e così hanno fatto anche i fedeli.
Domani è la giornata della memoria liturgica del Santo.
In serata ci sarà la Messa celebrata dall'arcivescovo alle 19.00 ed a seguire, alle 20.30, il Gran Concerto Lirico "Omaggio a Verdi" diretto da Leonardo Quadrini.
Per chiudere dobbiamo riportare anche un episodio di cronaca. Sul sagrato della Basilica di San Bartolomeo, mentre si svolgeva la preghiera, una signora, una scout, è crollata a terra (nella ventiseiesima foto in basso). E' stata subito soccorsa dai medici presenti, tra i quali Pasquale Zagarese e Roberta Zeppa. La diagnosi è stata colpo di calore ed eravamo intorno alle ore 23.00! Ovviamente c'è poi stata una pronta ripresa di cui si è accertato lo stesso arcivescovo che, interrompendo la funzione, si è portato anche lui vicino alla paziente.
Il servizio d'ordine è stato assicurato dalle Associazioni della Polizia di Stato e dei Carabinieri (nell'ultima foto in basso).

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