Raggiunta un'intesa per rafforzare la governance del servizio idrico integrato nell'Irpinia e nel Sannio

L'accordo è stato sottoscritto tra Vera Corbelli segretario generale dell'Autorità Distrettuale di Bacino dell'Appenino Meridionale e l'amministratore unico di Alto Calore Servizi Alfonsina De Felice

Rafforzare la governance del servizio idrico integrato in Irpinia e nel Sannio, mediante un'intesa volta a mettere in rete dati, conoscenze e progettualità, al fine di garantire il diritto di accesso all'acqua, bene comune, da parte dei cittadini.
Con questo spirito, Vera Corbelli, segretario generale dell'Autorità Distrettuale di Bacino dell'Appenino Meridionale, e l'amministratore unico dell'Alto Calore Servizi, Alfonsina De Felice, hanno sottoscritto una convenzione quadro, di durata triennale, finalizzata alla cooperazione tra i due enti per la gestione e la governance integrata e sostenibile della risorsa idrica.
"L'accordo - è spiegato nella nota inviata alla Stampa - si propone di realizzare un più approfondito e completo monitoraggio del territorio servito da Acs, che gestisce il servizio idrico integrato nei 118 Comuni della Provincia di Avellino e in 31 Comuni della provincia di Benevento, finalizzato alla captazione di nuove fonti di approvvigionamento, quali sorgenti e pozzi.
La convenzione punta, inoltre, al miglioramento del sistema di distribuzione dell'acqua, anche mediante proposte progettuali da redigere in maniera condivisa, rivolte allo sviluppo territoriale e al miglior utilizzo della risorsa idrica, oltre che alla risoluzione di eventuali problematiche che si dovessero presentare nel periodo di vigenza della convenzione.
L'accordo consolida il legame tra autorità e il gestore irpino-sannita nell'ottica di efficientare le reti e di migliorare l'ecocompatibilità del servizio idrico.
Più in dettaglio, la convenzione quadro prevede di approfondire la conoscenza del sistema fisico-idrogeologico al fine di acquisire un quadro completo e aggiornato delle caratteristiche e delle criticità e dinamiche della risorsa idrica del territorio onde affrontare sinergicamente le criticità e porre in essere soluzioni sostenibili sotto il profilo tecnico, ambientale e sociale.
L’accordo punta alla implementazione di una rete di monitoraggio e controllo, volta a garantire un’osservazione organica e strutturata dello stato quali-quantitativo della risorsa idrica e del relativo acquifero.
L'intesa, più in generale, intende accrescere la conoscenza del sistema territoriale e ambientale connesso alla governance delle risorse idriche.
In tale azione sarà fondamentale la messa a punto di un cruscotto in grado di restituire il quadro completo della conoscenza dello stato dell'attuale rete di distribuzione, approvvigionamento e trattamento delle acque, al fine d'individuare criticità, inefficienze e possibili interventi di miglioramento.
L'intesa intende, infine, favorire la conoscenza del sistema gestionale e lo sviluppo di ulteriori attività che dovessero rendersi necessarie per acquisire e valutare i contenuti per le finalità già sopra citate".

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