Nei quindici anni in cui Rosario Antonino, sanitario della divisione di Chirurgia d'Urgenza del "Rummo", destinato al Pronto Soccorso, svolse la sua attività professionale nell'Ospedale cittadino, non pochi furono i contatti che ebbi con lui
Questa domenica, Peppino De Lorenzo ricorda un altro suo collega medico. Si tratta, nello specifico, di Rosario Antonino.
"Nei quindici anni in cui Rosario Antonino (nella foto di apertura), sanitario della divisione di Chirurgia d'Urgenza del "Rummo", destinato al Pronto Soccorso, svolse la sua attività professionale nell'Ospedale cittadino, non pochi furono i contatti che ebbi con lui nel corso delle consulenze e non solo.
In queste ore, ripercorro alcuni dei nostri lunghi discorsi più belli che rimarranno in me per sempre indelebili.
Antonino era nato a Pago Veiano il 7 febbraio 1952 e, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Napoli, iniziò la sua carriera alla Guardia Medica di Pietrelcina, per poi approdare al "Rummo".
Lasciò il nosocomio cittadino dedicandosi, fino alla morte avvenuta, prematuramente, il 12 giugno 2015, alla medicina di base nella sua Pago Veiano dedicandosi, con passione e dedizione, ai suoi compaesani.
Né mancò per Rosario Antonino un impegno politico, protrattosi, dal 2001 al 2011, quale sindaco.
Nel corso del suo mandato si distinse per il grande impegno a favore della sua comunità e nella difesa del bene comune di tutti suoi concittadini, qualunque, nello specifico, fosse lo schieramento politico di appartenenza.
Contemporaneamente, fu anche componente la Comunità Montana del Fortore di San Bartolomeo in Galdo.
Ha saputo lasciare un segno profondo del suo passaggio terreno.
Signorilità, rispetto verso gli altri ed umiltà furono le sue doti indiscusse.
Dal matrimonio, celebrato nel 1981, nacquero due figli".