Ci stanno avvelenando e i cittadini di Benevento dormono. Discutono della bellezza o meno di piazza Risorgimento senza dare il giusto valore alle cose

Ci stanno avvelenando e i cittadini di Benevento dormono. Discutono della bellezza o meno di piazza Risorgimento senza dare il giusto valore alle cose

C'è una puzza perché così bisogna chiamarla che fa venire la nausea. A via Ponticelli abbiamo dovuto dormire con le finestre chiuse, denuncia Maria Ficociello che invoca l'intervento di sindaco e prefetto

Sulla questione dei miasmi percepiti in alcune zone della città, interviene una cittadina Maria Ficociello.
"Gentile direttore - scrive - ci stanno avvelenando e i cittadini di Benevento dormono (nella foto una panoramica scattata dalla sommità della Rocca dei Rettori).
Discutono della bellezza o meno di piazza Risorgimento senza dare il giusto valore alle cose.
Pensano di comprare ai loro fogli abiti firmati e l'ultimo modello di iPhone, senza considerare che l'unica cosa più importante è farli crescere in ambienti salubri.
Non prendono mai iniziativa per protestare per un loro diritto.
Sanno solo lamentarsi, la lagna è diventata lo sport nazionale, in questo siamo campioni del mondo.
Fattivamente siamo il nulla.
Benevento è tra le città più roventi e questo accentua problematiche già esistenti.
C'è una puzza perché così bisogna chiamarla che fa venire la nausea.
Nella serata del 24 luglio in via Ponticelli abbiamo dovuto dormire con le finestre chiuse.
Visto che il sindaco della nostra città partecipa attivamente alle inaugurazioni lo inviterei ad inaugurare una nuova era lasciando in eredità alle generazioni future una città più pulita anche da un punto di vista della qualità dell'aria.
Mi rivolgo anche al prefetto di Benevento affinché intervervenga perché questa situazione ormai è diventata intollerabile ed esasperante".

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