Come se non bastasse quello che già c'è, a ridosso di piazzetta Arechi II ogni fine settimana c'è chi organizza veri e propri dj-set
Una nuova nota di denuncia riguardante il martoriato Centro Storico cittadino ci giunge dal presidente del Comitato di Quartiere, Luigi Marino.
"Ci segnalano - scrive - un nuovo arrivato nel Centro Storico: un locale, situato a ridosso di piazza Arechi II (foto) che, da quanto comunicatoci, organizza, nel fine settimana, veri e propri dj-set.
Le immagini e i video delle serate corrono sui social, instagram in particolare.
Orbene, quattro problemi essenziali: Viene superato il limite di emissioni sonore imposto dal Comune di Benevento; Si organizzano veri e propri spettacoli pubblici; Si ostacola il passaggio delle autovetture (e forse anche di pedoni) autorizzate a transitare; Le persone anziane che abitano nei pressi sono ostaggio di una "malamovida".
Sarebbero intervenute anche le Forze dell'ordine che, come riferito da alcuni residenti, avrebbero anche relazionato su quanto accaduto.
Il Comune, ancora una volta, che controlli ha posto in essere?
Vi sono tutte le autorizzazioni?
Ancora, in punto d'incolumità pubblica, è ammissibile "bloccare" un vicolo e impedire il transito delle autovetture? (al presidente Marino vogliamo anche ricordare che c'è addirittura una strada, via capitano De Juliis, di fronte alla Prefettura, interdetta al traffico veicolare con apposizione di un cartello "Isola pedonale". Sembrerebbe che questa negazione al transito sia stata concessa perché le auto non entrerebbero nel vicolo. Falso. Forse i camion non passerebbero ma le utilitarie sì. Può essere invece che la strada sia stata inibita al traffico per consentire la sera la comparsa di sedie e tavolini ad uso dei locali del vicolo? Ed allora chi, se rispondesse al vero, ha dato questa autorizzazione con questa falsa motivazione? E perché? Chi si aspetta a verificare dopo le denunce dei residenti? ndr)
E se si rendesse necessario il passaggio di un mezzo di soccorso, cosa accadrebbe?
A questo punto, se vi sono omissioni, come già portato all'attenzione della Procura della Repubblica, qualcuno dovrà risponderne.
Il Centro Storico non può diventare una discoteca a cielo aperto, con un dj che incita alla baldoria.
No, non ci siamo!
Abbiamo creato un equilibrio con gli esercenti, i residenti da tempo non si lamentano.
Si rende, quindi, necessario l'interessamento dell'Autorità.
Chi interverrà prima?
Il Comune o la Procura?"