Il parcheggio di Porta Rufina torna nuovamente a vivere dopo un breve vagito segno di vita e una lunga morte apparente. Sono disponibili 182 posti su due piani e con due distinti accessi. Costo 1 euro l'ora
Il parcheggio di Porta Rufina torna nuovamente a vivere dopo un breve vagito segno di vita ed una lunga morte apparente.
Fu inaugurato oltre una quindicina di anni fa sotto l'Amministrazione di Fausto Pepe (lavori avviati ma non completati verso la fine dell'Amministrazione D'Alessandro) e fu causa di gravi problematiche finanziarie e giudiziarie al punto che si fece ricadere su questa opera, e non solo, il dissesto dell'Ente che diede poi la possibilità al primo sindacato di Mastella di dichiarare il dissesto finanziario dell'Ente che forse per fine anno, dopo 9 anni di gestione da parte dell'organismo commissariale, potrebbe avere termine.
Diciamo anche che questa struttura è posta in un'area strategica della città, quella che una volta era il centro commerciale più in vista con la sua vivacissima via dei Mulini e via Gaetano Rummo ma anche con a due passi la sede centrale di Poste Italiane e del Municipio.
Assieme al Megaparcheggio, che ci si augura subisca altrettanta rigenerazione, dà alla città un numero considerevole di posti auto al coperto.
Il beneventano però è poco incline ad usarle queste strutture, anche quando erano pienamente in attività, non hanno mai arricchito i gestori tanto è vero che sono state abbandonate.
Ora si spera in un'inversione di tendenza anche se il costo di 1 euro all'ora, che non è esagerato, non favorisce l'approccio.
Forse occorreva un prezzo promozionale...
A parlarci di questa opera, che va ancora completata in alcune sue parti, è stato Marco Acito (nella quinta foto in basso), project manager della società Be.Mobi, il quale ha voluto sottolineare l'importanza dell'opera medesima per l'intero settore della mobilità cittadina.
Questo è il primo passo nel restituire a Benevento un hub così importante, ha detto ai giornalisti, per agevolare la sosta in città assieme al parcheggio di via del Pomerio ed alle strisce blu ed infine la regolamentazione degli accessi nel Centro Storico attraverso la Zona a Traffico Limitato (Ztl).
A Benevento vogliamo dare questa rete di servizi che possano effettivamente migliorare in questo futuro prossimo la mobilità al suo interno.
In questa struttura ci sono 182 posti distribuiti su due livelli.
L'accesso è su via Porta Rufina e un altro è su via Torre della Catena, alle spalle.
Da domani è operativo.
L'accesso è regolamentato da una sbarra ed è tutto automatizzato, sia l'ingresso che l'uscita a pagamento.
Abbiamo qui realizzato anche lavori di ottima tecnologia di ultima generazione.
Non sarà presidiato, abbiamo anche chiesto?
Per il momento no, ci ha risposto, ma in seguito pensiamo di sì anche per dare la possibilità agli utenti di ricevere immediate informazioni sull'uso di questa struttura.
Le tariffe sono su base oraria e vanno ad 1 euro l'ora, una via intermedia con quelle presenti sul territorio comunale e riferite alle strisce blu che vanno per la zona B a 0,80 centesimi l'ora ed 1,50 di euro in zona A.
Sono previsti poi anche gli abbonamenti.
La struttura qui è stata completamente rivista e così anche i servizi igienici e gli impianti elettrici.
Un'altra bella sistemazione con adeguata valorizzazione è stata fatta per l'area archeologica (nella foto di apertura alle spalle del sindaco Mastella e nelle foto in basso) dove ci sono stati ritrovamenti risalenti all'epoca romana.
In questa struttura sono state effettuate riparazioni strutturali e interventi di impermeabilizzazione; rifacimento degli impianti elettrici, di illuminazione e antincendio; manutenzione e rinnovo di intonaci, superfici e servizi igienici; aggiornamento completo della segnaletica; pulizia generale della struttura e degli scavi archeologici; riqualificazione del piano terra; illuminazione dedicata per la valorizzazione degli scavi; installazione di un “display wall” nella parte degli scavi.
Per le strisce blu in centro penso che per fine anno esse saranno disponibili, forse fine settembre o ottobre.
Sin qui Marco Acito.
Al taglio del nastro ha provveduto il sindaco Clemente Mastella dopo la benedizione impartita dal vicario generale dell'arcivescovo, monsignor Franco Iampietro.
Mastella ha detto che è stato aperto in maniera efficace questo primo tratto di mobilità fissa.
Quando è stato inaugurato tanti anni fa era appena un piano mentre stavolta ne sono due.
C'è poi il Megaparcheggio che parimenti già funziona ma che sarà rinnovato con una serie di servizi ed anche con degli spazi a verde.
Qui sarà molto importante questa struttura, una bella vetrina ed un bel modo di rispondere a chi dice che mancano i parcheggi, ha proseguito il sindaco.
Questa struttura recupera ampiamente anche il parcheggio di piazza Orsini, è il doppio.
Dobbiamo immaginare una città a dimensione europea. Questa è stata la mia fissa e penso che a questa idea serva anche questa opera che inauguriamo stamane.
Le prestazioni sono di alta capacità dimostrativa anche di come Benevento salga in quota.
Se avremo necessità con questo caldo molto forte, forse potremmo anche utilizzare questa struttura per le persone più fragili.
Al termine della cerimonia è stato offerto ai presenti un rinfresco (nella decima foto in basso).
Restando sul tema della mobilità Mastella ha ricordato il nuovo ingresso di Air, con la firma definitiva del contratto oggi a Napoli in Regione, a cui affideremo anche l'area di Asia, una gestione che viene anticipata di qualche mese perché in realtà la gara vinta dall'Air prevedeva l'inizio della nuova attività dal prossimo 1° gennaio ed assumerà tutti i dipendenti attuali.
Dal 1° gennaio poi, tenendo conto che questa società subentrerà per il trasporto pubblico locale in tutto il Sannio, bisognerà valutare meglio anche gli orari delle corse per fare in modo che gli studenti dell'Università non restino bloccati in città per via di laboratori di studio che chiudono alle 18.00 mentre l'ultimo autobus che va verso San Bartolomeo in Galdo parte da qui alle 17.00.
Riguardo infine l'inquinamento del fiume Calore e le carcasse di animali morti in esso ancora presenti, facciano tutti i Flash Mob che vogliono, ma io ho fatto tutto quello che dovevo fare (leggasi altro articolo in pagina su questo argomento).