I lavori al terrazzo di un palazzo a via Port'Arsa facevano presagire che finalmente le problematiche comuni alle strutture non coperte dal tetto fossero finite ma sembra quasi come se siano cominciate ora

In cucina, con l'intervento dei Vigili del Fuoco, è stata accertata una larga traccia d'infiltrazione di acque piovane. Si è consigliato di creare nel cartongesso al soffitto un largo varco attraverso il quale far scorre proprio l'acqua delle piogge per evitare che il carico su tale cartongesso potesse portare a un crollo improvviso dello stesso

I lavori al terrazzo di un palazzo di proprietà dell'Acer a via Port'Arsa facevano presagire che finalmente le problematiche comuni alle strutture non coperte dal tetto ma dal terrazzo, fossero finalmente finite ma sembra quasi come se fossero cominciate ora.
La famiglia Ulano, che occupa un appartemento all'ultimo piano del palazzo, il quinto, ha allertato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti per accertare la larga traccia d'infiltrazione di acque piovane.
Si è consigliato di creare nel cartongesso al soffitto un largo varco attraverso il quale far scorre proprio l'acqua delle piogge per evitare che il carico su tale cartongesso potesse portare ad un crollo improvviso dello stesso.
Queste problematiche sono più vistose in cucina ma macchie di umido si sono rese visibili anche in altre stanze come quella da letto.
In quel palazzo sono in corso da circa un anno i lavori di ristrutturazione e le segnalazioni la famiglia Ulano per quanto sta avvenendo l'ha inviata oltre che all'Acer, ex Iacp, proprietario dell'immobile, al sindaco e alla Prefettura.

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