Gli antichi popoli Sanniti si sarebbero ribellati di sicuro a ciò che avviene. Storicamente vivevano in simbiosi con la natura, legati agli elementi naturali che consideravano di natura divina e magica
Sul tema quanto mai attuale quale quello dell'ambiente, interviene con una nota di riflessione Rossana Grosso.
"Gentile direttore - ci scrive - provengo da un'altra regione e mi capita spesso di soggiornare a Benevento per motivi di ricerca archeologica, sono una storica dell'arte antica e il fatto di essere circondati dalla "Bellezza" sfugge ai molti residenti.
Gli antichi popoli Sanniti si sarebbero ribellati di sicuro, storicamente vivevano in simbiosi con la natura, legati agli elementi naturali che consideravano di natura divina e magica.
La difesa della libertà, dell'autonomia del popolo Safino e la strenua difesa del territorio erano peculiarità degli antichi Sanniti Pentri (mio padre è Pentro) Carecini, Caudini, Hirpini la cui capitale era Malies o Maleventum.
Citare la loro lotta per la libertà e la difesa del territorio contro la furia devastatrice del potere accentratore romano mi sembra un esempio appropriato vista la situazione in cui versa Benevento.
Non cito Castelpagano il paese di mio padre, li si vive ancora con i ritmi della natura, il paese è pulito e si respira aria pulita.
Molti paesi della provincia di Benevento sono attivi sia sul fronte ambientale sia nella conservazione delle antiche nostre origini.
Qui cosa sta accadendo a parte qualche sporadica contestazione di cittadini costretti a dormire con le finestre chiuse per i miasmi che hanno raggiunto anche il centro storico di Benevento?
Niente, molti si lamentano ma come si dice in Ciociaria (Sora) attaccano il ciuccio dove vuole il padrone!
E vogliamo parlare del fiume Calore hirpino?
Schiuma bianca fin sotto il ponte Vanvitelli, pesci morti che galleggiano in superficie e acque torbide e maleodoranti.
Sono andata a vederlo stamattina e onestamente mi piange il cuore.
Vogliamo parlare del fiume Sabato e del Ponte Leproso costruito dai Sanniti e poi riedificato successivamente dai Romani?
Erbacce e rovi, alla faccia della storia antica e di chi la studia!
Aggiungo altro: le aiuole piene di lattine, bottiglie, dove l'erba è secca e selvaggia. Deiezioni di animali per strada e buche.
Se questo è il biglietto da visita di Benevento, città millenaria, nobile e splendida mi complimento con tutti partendo dalla Giunta comunale.
La mia è una protesta ed è giusto renderla pubblica.
Il giornalismo libero deve anzitutto diffondere notizie importanti e soprattutto deve educare la gente.
Saluti sanniti".