In distribuzione le rate per il pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani. La prima è in scadenza il prossimo 31 luglio ma ci sono già le prime doglianze da parte dei contribuenti

In distribuzione le rate per il pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani. La prima è in scadenza il prossimo 31 luglio ma ci sono già le prime doglianze da parte dei contribuenti

Il "copia ed incolla" ha colpito ancora. Si è attinto dalla documentazione del Comune di Serino ma quando il testo è stato trasferito sulla cartella di Benevento ci si è dimenticati di modificarlo. E poi ci sono oltre 20 euro "aggiuntivi". A che titolo?

Sono in distribuzione, anche con notevole ritardo, le missive firmate dalla nuova concessionaria per l'incasso dei tributi comunali, la Soget, e nella fattispecie le cinque rate della Tari, la "tassa" sui rifiuti solidi urbani.
La prima rata è in scadenza il prossimo 31 luglio e dunque tempo per organizzare in famiglia il pagamento non ce ne è molto.
Chi ha già ricevuto l'invito al pagamento, ci ha fatto notare però, sin qui, almeno due cose.
La prima è che la procedura del "copia ed incolla" ha fatto un'altra vittima.
Quando da un altro Municipio, quello di Serino in Irpinia, è stata copiata una dicitura, con il "copia ed incolla" appunto, ci si è dimenticati poi di modificare il tutto quando quello spazio è stato assegnato alla documentazione prevista per il Comune di Benevento.
Non è stata fatta una bella figura.
C'è poi la questione di circa 20,00 euro che vanno al di là della quota spettante per il pagamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Un contribuente ci ha chiesto: A chi vanno questi soldi.
Mi è stato chiesto di pagare 438,00 euro oltre 1,50 di commissione ma in realtà le voci di spesa erano di 417,59 euro per il Comune oltre un altro 1.50 di commissione. La differenza di 20,41 euro rispetto alla somma da me effettivamente pagata, a chi è andata?
A chi vanno quei soldi? Alla società concessionaria? Ma non c'è già una percentuale prevista e contrattata in sede di gara sull'incasso totale?
Insomma, si comincia con le valutazioni su una "tassa" che ancora oggi è resa su valutazioni che non riguardano affatto il servizio reso per il conferimento dei rifiuti ma tenendo conto di altro e cioè dei metri quadri dichiarati e delle persone che occupano quegli spazi, indipendentemente dai rifiuti prodotti.

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