I lavori per il completamento della nuova scuola "Federico Torre" a via Nicola Sala, proseguono e la struttura, imponente, cresce a vista d'occhio ma i ritardi accumulati sin dai primi giorni dell'avvio del cantiere, non sono assorbibili nei tempi imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che, attualmente, sono fissati al 31 agosto per lo stato finale.
Ragionevolmente l'anno scolastico comincerà nelle strutture provvisorie utilizzate sin qui.
Entro fine anno però il Comune "giura" di essere in grado di consegnare le chiavi della nuova struttura al dirigente scolastico, quindi è verosimile ipotizzare che il "ritorno a casa", carte comprese, potrebbe essere organizzato per le vacanze natalizie che sono abbastanza lunghe da consentire la ripresa delle lezioni, a gennaio, nella nuova scuola "Torre".
I lavori al 31 agosto avranno raggiunto il 70% del totale.
Che succederà quando al 31 agosto finirà la copertura finanziaria del Pnrr?
Per lavori come questi che hanno ancora non molto da fare per essere completi, il Governo, ci è stato detto, finanzierà la differenza tra la percentuale coperta dai fondi del Pnrr e quella mancante, con i Fondi della Politica di Coesione (Fsc).
A questo punto, una data per un termine obbligatorio dei lavori non ci sarà più ma resta l'impegno dell'Amministrazione a completare tutto entro dicembre, come detto.
Aggiungiamo un particolare, per chiudere sulla scuola "Torre".
Non ci sono più le palme che erano state originariamente posizionate lungo via Nicola Sala, dinanzi all'ingresso principale della scuola.
Avevamo già scritto, mesi fa, che esse sarebbero state spostate nel Parco De Mita.
La certezza di oggi è che lì non ci sono più e la gente del posto a cui abbiamo chiesto informazione, non ha saputo dirci quando l'operazione di espianto sia stata effettuata. Quasi certamente nelle ultime ore.
Non sappiamo però se effettivamente le palme si trovino al Parco De Mita anche perché sembra che l'ultima decisione assunta fosse stata quella di lasciarle lì dove erano. Verificheremo.
Passando a piazza Risorgimento si stanno ultimando i lavori edili.
C'è stata poi l'esigenza di migliorare l'impianto di illuminazione con l'ausilio di Filippo Cannata, disegnatore della luce, e quindi si andrà avanti a concretizzare il progetto presentato.
Stanno per arrivare i pezzi entro fine mese e la piazza dovrebbe finalmente essere inaugurata nella seconda quindicina del mese di giugno.
Domani si comincerà con l'impianto del tappeto erboso mentre l'arrivo delle panchine è previsto per lunedì prossimo.
- 946 letture