Nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, sotto i soffitti solenni e gli sguardi immobili dei busti marmorei, il Premio "Milo" 2026 (nella prima due foto in basso e in quella di apertura) è andato a una storia che sceglie di guardare il mondo da un'altra altezza: quella del muso di un cane cieco e del silenzio di un uomo nello spettro dell’autismo.