Torna con tutta la sua forza e il suo significato profondo, il Premio Solidarietà Padre Pio
Torna con tutta la sua forza e il suo significato profondo, il Premio Solidarietà Padre Pio di Fragneto Monforte.
Non è un semplice riconoscimento, ma un segno tangibile di ciò che Padre Pio ha insegnato: La carità operosa, la vicinanza agli ultimi, l'attenzione all'altro come misura della nostra umanità.
Un premio che ogni anno vuole accendere i riflettori su chi, nel silenzio e con sacrificio, fa della solidarietà una scelta di vita quotidiana.
La cerimonia si terrà venerdì 9 ottobre, alle 20.30, nella chiesa Madre di Fragneto Monforte, un luogo simbolo che renderà ancora più solenne e partecipata la serata.
A curare l'intera manifestazione è Elianna Sacchetti che, anno dopo anno, riesce a trasformare la serata in un momento di profonda comunione e riflessione.
I premiati dell'edizione 2026 sono tre storie esemplari di altruismo che incarnano perfettamente lo spirito del Premio.
Padre Francesco Sorrentino, responsabile della Mensa dei Poveri del Carmine Maggiore di Napoli, grande polo di solidarietà che assicura circa 700 pasti al giorno alle persone meno fortunate.
Un uomo, padre Francesco, che ogni giorno offre non solo un piatto caldo, ma anche dignità, ascolto e conforto a chi ha perso tutto.
La sua è una testimonianza viva del Vangelo.
Antonio Febbraro, per il suo impegno culturale e umano nel campo dell'oncologia, da sempre al servizio della comunità con professionalità e spirito di servizio.
Centro Alfredo Rampi Onlus, realtà nazionale di straordinaria importanza, da decenni in prima linea nella prevenzione dei rischi ambientali, nella tutela dei bambini e nel supporto alle famiglie, trasformando il dolore in impegno civile.
A condurre la serata sarà Achille Mottola, con la sua consueta simpatia e sensibilità.
Come ogni anno, non mancherà la partecipazione di Maria Buonaguro, figura di riferimento per la scuola e per i valori che il Premio vuole trasmettere.
La cerimonia sarà scandita da un importante scaletta di brani e musica con le voci del soprano Daniela Polito e del mezzosoprano Gilda Pennucci Molinaro, accompagnate dall'Orchestra Ripa Music Lab 3.0 che regaleranno al pubblico un’atmosfera di grande suggestione esibendosi in un repertorio di classici napoletani.
Quest'anno il Premio Solidarietà Padre Pio potrà fregiarsi anche del patrocinio dell'Unesco.
La cerimonia ospiterà un momento particolarmente toccante: la consegna della Borsa di Studio "Maria Buonaguro-La scuola è Vita".
Un riconoscimento che lega indissolubilmente solidarietà e istruzione, perché investire sui giovani significa credere nel futuro.
Ad aggiudicarsi la borsa di studio è stato Michele Pica, giovane studente di Fragneto Monforte che si è distinto per i suoi meriti scolastici, per l'impegno e per l'esempio positivo rappresentato per i suoi coetanei.