Sul pasto da casa auspicherei una maggiore onestà intellettuale e meno strumentalizzazioni, commenta Marcello Palladino, consigliere delegato all'Istruzione
Marcello Palladino (foto), consigliere delegato all'Istruzione, ha replicato agli attacchi ricevuti sulla gestione del servizio di mensa scolastica.
"Sul pasto da casa - scrive - auspicherei una maggiore onestà intellettuale e meno strumentalizzazioni.
Non servono a niente strateghi della pastasciutta, né scopritori di acqua calda.
Non vedo perché questa amministrazione avrebbe dovuto fare la guerra al panino da casa. Nell'ultimo tavolo tecnico a Palazzo Mosti con il sindaco Mastella questa soluzione è stata esplorata e sollecitata.
I dirigenti scolastici hanno opposto un cortese diniego motivato da ragioni tecniche e organizzative, come personale dedicato e specializzato o spazi non disponibili.
Non è praticabile la strada di volontari o nonni civici.
Non si può fare, è una boutade populistica poiché occorre per monitorare all'interno di aule attrezzate per la refezione personale specializzato, con certificazioni ad hoc e contrattualizzato per le responsabilità che derivano da compiti del genere e delicati.
I nonni civici possono operare al massimo all'esterno della scuola.
Auspico sul tema della mensa, meno demagogia e maggiore serietà collaborativa in quanto l'interesse dei ragazzi e delle ragazze è di tutti, prioritariamente dell'amministrazione".