Sui 27 posti assegnati con i concorsi al Comune di Benevento ben 24 vincitori sono iscritti nelle liste di Santamaria, una percentuale altissima.

Sui 27 posti assegnati con i concorsi al Comune di Benevento ben 24 vincitori sono iscritti nelle liste di Santamaria, una percentuale altissima.

Quei 2.321 giovani che hanno voluto partecipare ai concorsi hanno speso in realtà dei soldi inutili perché tutto era già segnato. In alcuni casi si è dovuta scorrere la graduatoria per giungere al nome desiderato e quindi da 27 si è passati a 63. Affollata presenza alla riunione di Gabriele Corona su "Concorsopoli a Benevento"

Il locale scelto per l'incontro nel corso del quale è stato presentato il dossier "Concorsopoli a Benevento" elaborato da Gabriele Corona (nella foto di apertura) con l'ausilio di volontari molto capaci con l'informatica, è stato forse sottovalutato quanto a capienza.
Molti hanno ascoltato stando all'esterno e in piedi.
Niente numeri da capogiro, ma di questi tempi radunare una cinquantina di persone per ascoltare uno che parla, non è cosa da poco.
Gabriele Corona questa affluenza non prevista l'ha salutata con soddisfazione e ha dato corso al racconto fatto di dati e di nomi di questo suo dossier che trae origine nel 2019 dalle vicende dei concorsi alla Provincia che sono poi stati oggetto di altro procedimento, concorsi che parimenti alla Rocca videro protagonisti assessori e consiglieri sottraendo posti a quei giovani di cui spesso si parla e che non si vorrebbe che vadano via e parimenti vederli partire.
Quando lo stesso emerse a Palazzo Mosti, decidemmo di cominciare questo lavoro, non facile, ha proseguito Corona.
La gente cerca di darci una mano ma l'80% di quello che ci riferisce è frutto di segnalazioni fatte o per vendetta personale o per maldicenza. L'altro 20% però ci porta a riscontri sul campo.
Poi è scoppiato il caso Santamaria con lo scoprimento di tabelle e di file ordinati all'interno di chiavette informatiche.
Per lui la situazione è difficilmente mutabile visto che è stato sorpreso in flagranza di reato mentre intascava una mazzetta.
Santamaria annotava anche le tangenti, i contributi che dava al partito di Mastella, "Noi di Centro" (Ndc) a fronte anche di promesse a garanzia.
In totale, ha detto Corona, è stato stimato che ci siano state tangenti concordate, anche se non tutte incassate, per 1.508.000 euro.
Questo era il capo di Gabinetto, anzi il capo del gabinetto del sindaco, Gennaro Santamaria.
L'attenzione è rivolta a 17 concorsi dal 2023 al 2025.
In questi elenchi che oramai circolano da tempo, c'è il nome del raccomandato, del segnalatore e del concorso di cui si parla.
Non è stato facile indagare su questi concorsi e chiedere la visione degli atti ma con calma e pazienza siamo giunti alla conclusione che sono stati 2.321 i partecipanti per 27 posti
Di questi ci sono 125 raccomandati che in teoria può anche non significare niente.
Due di questi sono di Mastella che in prima battuta non sono risultati neanche vincitori. In seguito sì.
Sui 27 posti assegnati ben 24 sono iscritti nelle liste di Santamaria, una percentuale altissima.
Quei 2.321 giovani che hanno voluto partecipare ai concorsi hanno speso in realtà dei soldi inutili perché tutto era già segnato.
Solo 1 o forse 2 non sono stati raccomandati e questo è andato in pratica a rompere le scatole all'algoritmo.
Questo ha costretto allo scorrimento delle graduatorie fino al arrivare al nome giusto e per questo i posti ora sono 63 e non più 27.
A questo punto, Corona ha fatto in nomi di alcuni dei segnalatori, non dei segnalati, di quelli cioè che rivestono una carica pubblica.
Quindi ha parlato di Mastella, 2 segnalazioni; 1 Picariello; 1 Chiusolo; 1 Rosa; 1 Picariello; 1 Zanone e così Lepore, Mignone, Del Vecchio, Di Maria e Iannace.
Su quest'ultimo, sindaco di San Leucio del Sannio, Corona si è soffermato per dire che un suo consigliere di minoranza ne ha chiesto le dimissioni in quanto risulterebbe che abbia anche versato una tangente a Corona per far assumere un posto ad una sua elettrice.
In tutto questo il sindaco ha denunciato quel consigliere comunale senza che il suo partito, il Movimento 5 Stelle, avesse detto una sola parola su tutto questo che sta succedendo forse per non disturbare Mastella nel Campo Largo o nel campo santo.
Il partito che si dichiarava essere anticasta, gestisce oggi in questo modo il territorio a cominciare da ciò che ha fatto Fico con l'acqua pubblica.
Poi Corona ha proseguito i nomi dei segnalatori e tra questi Costantino Caturano, candidato e segnalatore di se stesso, Raffaele Scarinzi, Angelino Iannella, Antonello Caporaso, e poi Antonio Menditto e Carmine Covelli.
Tre sono stati invece segnalati direttamente da Santamaria.
Emerge poi un altro dato, ha detto Corona.
Di questi 125 raccomandati, buona parte sono della provincia e questo apre una riflessione su quanto detto da Santamaria negli interrogatori e cioè che egli pagava le spese di affitto, le campagne elettorali ma anche quanto servisse a rafforzare il partito di "Noi di Centro" in provincia.
L'indagine è corposa, ha proseguito Corona, ma sono impegnati i Carabinieri e la Guardia di Finanza.
L'attenzione da prestare è certamente all'intero sistema, ha risposto Corona ad una constatazione da noi fatta e che va al di là della sporadica e isolata raccomandazione che c'è sempre stata, sistema che è finalizzato a fare favori per raccogliere voti.
Corona ha detto che stamane ha presentato un altro esposto alla Procura relativamente alla procedura del concorso per tecnico ambientale che era la qualifica di Costantino Caturano e che alla Provincia aveva dovuto lasciare proprio per mancanza di titolo.
Al Comune poi il concorso anche qui era per geologo ma alla fine è stato passato a tecnico ambientale e Caturano lo ha vinto.
Cose strane sono accadute anche sui codici che vengono messi sulle buste per non mettere il nome e cognome del concorrente.
Stranezze anche per il concorso da autista e per quello di avvocato.
Il posto di contabile lo ha vinto Costantino Fortunato che dal Pd è passato a Forza Italia e poi al Noi di Centro, lo ha vinto con un punteggio strano.
Alla Procura ho anche segnalato che taluni componenti delle commissioni sono poi a loro volta candidati alle progressioni di carriera ed in concomitanza in taluni comuni come Solopaca e San Leucio del Sannio.
Il settore più mazzoliato è quello dell'Urbanistica con il dirigente in prestito dalla Provincia, Corsano, che ha mollato prima della fine del contratto previsto per il prossimo 31 dicembre.
Nonostante l'arresto e la giostra dei dirigenti il Comune continua a fare assunzioni scorrendo le graduatorie di questi concorsi viziati.
Siamo in presenza di un sistema mai visto in città.
Sin qui Corona.
Tra le domande fatte dai giornalisti, oltre la nostra di cui abbiamo già detto, c'è stata Teresa Ferragamo che ha parlato delle eventuali responsabilità in capo alla parte politica, lo stesso interrogativo che abbiamo posto anche noi alla conferenza stampa dell'opposizione.
Ferragamo è entrata nel particolare ritenendo che l'assessore all'Urbanistica, Molly Chiusolo, non poteva non aver intuito qualcosa e perché mai nessuna forza politica ha mai chiesto conto del suo operato.
E' come se l'assessore proprio non ci fosse.
Io l'ho fatto, ha risposto Corona, nell'esposto presentato sul concorsopoli alla Provincia e nei compiti dell'assessore c'è poi sicuramente il compito di vigilare, stesso compito che ha anche Francesco De Pierro.