Si è tenuto il primo incontro del laboratorio "poesia nel presente". A organizzarlo è stato il movimento poetico "Libera poesia contemporanea"
Si è tenuto il primo incontro del laboratorio "poesia nel presente" alla Libreria Masone (foto).
Ad organizzarlo è stato il movimento poetico "Libera poesia contemporanea", di cui Giulio Miele, membro del direttivo, ne sta curando gli incontri sul territorio.
"Ci avevano detto - scrive in proposito Miele - che un incontro strutturato mensilmente sarebbe stato un flop.
Forse passiamo gran parte del tempo a dire che questa città è morta e poniamo davanti a qualsiasi atto pratico, la tanto amata lamentela. Quando ho proposto questa attività ai miei compagni di Libera Poesia, mi rendo conto di aver fatto una scommessa ma ero sicuro che ce l'avremmo fatta e così è stato.
Ho visto più di 25 persone, tra ragazzi del Liceo e giovani adulti. Questo è un successo e un atto politico a tutti gli effetti, che grida "noi ci siamo".
Questa educazione alla poesia continuerà fino a maggio e se dovesse andare bene, sono certo che anche l'anno prossimo potrà dare meravigliosi risultati.
Qualcuno mi ha detto che un laboratorio gratuito non attira perché sembra qualcosa di scadente.
Forse ci siamo abituati a dare un prezzo a ogni cosa.
Ci sarà tempo per fare attività a pagamento, ma per ora posso dire solo che la poesia di questo laboratorio non ha prezzo e non deve averne. La cultura è lavoro, disse ad un incontro Ferdinando Tricarico, il quale stimo molto.
Ci aspettiamo, infatti, che venga sostenuta dalle istituzioni, sarebbe di certo una cosa giusta.
La bellezza ha già perso troppo per essere messa all'asta".