Si è conclusa la V mobilità del progetto europeo Erasmus+ Stem Girl. "Rockets are being launched"

Si è conclusa la V mobilità del progetto europeo Erasmus+ Stem Girl. "Rockets are being launched"

Si è trattato dell'iniziativa di cui l'Istituto Comprensivo "Kennedy" di Cusano Mutri è capofila e scuola coordinatrice europea

Si è conclusa la V mobilità del progetto europeo Erasmus+ Stem Girl - "Rockets are being launched", iniziativa di cui l'Istituto Comprensivo "Kennedy" di Cusano Mutri è capofila e scuola coordinatrice europea.
Dopo aver guidato con dedizione l'intero percorso nell'anno scolastico precedente, gestendo a distanza tutte e quattro le mobilità virtuali previste dal programma, la comunità scolastica ha aperto con entusiasmo le proprie porte alle delegazioni internazionali provenienti dalle città di Tychy (Polonia) e Izmir (Turchia).
L'evento ha vissuto una settimana intensa di scambio culturale, didattica innovativa, cooperazione transnazionale e calorosa accoglienza, unendo tre Paesi nell’obiettivo comune di abbattere i divari di genere e promuovere le discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) tra le giovani studentesse.
Il percorso si è aperto ufficialmente con una "Cerimonia di benvenuto" nella sede dell'istituto a Cusano Mutri.
Durante le giornate dell'accoglienza, la scuola si è trasformata in un vero e proprio laboratorio vivo di idee. Le alunne del "Kennedy" sono state le assolute protagoniste dei laboratori Stem, mostrando alle delegazioni ospiti attività di robotica educativa, coding e stampa 3d, e testimoniando come la cultura scientifica sia attiva, dinamica e inclusiva.
Un valore cruciale è stato dato anche alla scoperta e alla valorizzazione del territorio attraverso il Cultural Lunch, un momento in cui gli studenti hanno indossato il grembiule per preparare piatti tradizionali locali, seguito da un confronto in cui ogni scuola ha presentato un prodotto simbolo di fertilità e sostenibilità della propria terra, lanciando il messaggio condiviso che la terra è fertile quando ce ne prendiamo cura attraverso la scienza.
Il dirigente scolastico, Giovanna Caraccio con una visione moderna, lungimirante e coraggiosa, ha creduto fin dal primo momento nell'opportunità rappresentata dal programma Erasmus+.
Un ruolo cruciale e di primaria importanza è stato svolto dalla docente coordinatrice del progetto, Rosa Ornella Fappiano, che ha reso possibile la trasformazione della visione progettuale in una realtà didattica e umana di eccezionale livello, curando ogni dettaglio pedagogico, relazionale e logistico dell'accoglienza e delle attività quotidiane.