Si è conclusa con un'importante partecipazione di studenti, docenti e istituzioni la XVI edizione del Concorso di idee "L'Ecomuseo - Il futuro della memoria"

Gli allievi sono stati chiamati a reinterpretare il concetto di Ecomuseo attraverso progetti originali, racconti multimediali, ricerche territoriali e strumenti digitali, dimostrando una sorprendente capacità di leggere il patrimonio culturale come risorsa per il futuro

Si è conclusa con un'importante partecipazione di studenti, docenti e istituzioni la XVI edizione del Concorso di idee "L'Ecomuseo - Il futuro della memoria", iniziativa che da sedici anni accompagna le giovani generazioni alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei propri territori.
L'edizione 2025-2026 ha confermato il ruolo dell'Ecomuseo come laboratorio permanente di cittadinanza attiva, innovazione e partecipazione, coinvolgendo scuole provenienti da tutta la Campania in un percorso che ha saputo coniugare memoria, nuove tecnologie e conoscenza dei luoghi.
Gli studenti sono stati chiamati a reinterpretare il concetto di Ecomuseo attraverso progetti originali, racconti multimediali, ricerche territoriali e strumenti digitali, dimostrando una sorprendente capacità di leggere il patrimonio culturale come risorsa per il futuro.
L'iniziativa, promossa dall'Ufficio Studi e Ricerca della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento e coordinata dal responsabile Mariangela Mingione, ha rappresentato ancora una volta un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni scolastiche, comunità locali e territorio.
A testimoniarlo anche la partecipazione del sindaco di Alvignano, Angelo Di Costanzo e di Elisabetta Borgia della Direzione Generale Risorse Umane e Organizzazione - Servizio IV (Relazioni sindacali, benessere organizzativo e formazione del personale), che ha seguito il progetto sin dalla sua prima edizione, contribuendo con continuità al coordinamento dell’iniziativa e accompagnandone la crescita organizzativa e formativa nel corso degli anni.
Le manifestazioni finali si sono svolte alla Biblioteca della Soprintendenza e hanno coinvolto complessivamente oltre quattrocento studenti premiati.
Il 6 maggio con il Liceo "Rescigno" di Roccapiemonte; l'8 maggio con l'Is "Palmieri Rampone Polo" di Benevento e l'Ic "Mazzocchi" di Santa Maria Capua Vetere; l'11 maggio con l'Ic "Sant'Angelo a Sasso" di Benevento; il 13 maggio con l'Ic di Ponte, l'Iis "de' Liguori" di Sant'Agata dei Goti, l'Istituto "Stroffolini" di Casapulla e l'Iis "Leonardo da Vinci" di Santa Maria Capua Vetere; il 26 maggio con l'Iis "Galilei Vetrone" di Benevento e l'Is "Alberti-Virgilio" di Benevento.
Nel corso delle esposizioni finali, gli studenti, provenienti da tre province della Campania e guidati con competenza dai propri docenti, hanno illustrato progetti sviluppati attraverso linguaggi innovativi e strumenti digitali, con elaborati anche di realtà aumentata, dimostrando una piena comprensione del concetto di Ecomuseo e una capacità matura di reinterpretarlo in relazione ai rispettivi contesti territoriali.
Tutti i lavori realizzati dagli studenti e la documentazione fotografica delle attività saranno raccolti in una pubblicazione digitale consultabile sul sito ufficiale dell'Ecomuseo: (https://ecomuseodellamemoria.altervista.org/).
Il soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: "L'Ecomuseo non è soltanto un progetto educativo: è un percorso di costruzione della consapevolezza civica e culturale delle nuove generazioni.
Vedere centinaia di studenti confrontarsi con il patrimonio dei propri territori, utilizzando linguaggi contemporanei e strumenti innovativi, significa investire concretamente nel futuro della tutela.
La memoria diventa così una risorsa viva, capace di generare appartenenza, responsabilità e nuove visioni per le comunità.
Questa straordinaria partecipazione conferma che il patrimonio culturale continua a rappresentare uno dei più efficaci strumenti di crescita umana, sociale e territoriale".
L'impegno e l'entusiasmo dimostrati dagli istituti scolastici, dai docenti e dagli studenti confermano il forte interesse verso i temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, in piena sintonia con i principi della Giornata Internazionale dei Musei promossa da Icom, alla quale la manifestazione aderisce.
La presenza di scuole provenienti da contesti territoriali differenti ha favorito un autentico scambio di esperienze, paesaggi, memorie e identità locali, confermando il ruolo dell'iniziativa quale strumento privilegiato per promuovere una più profonda consapevolezza del patrimonio culturale e del senso di appartenenza delle giovani generazioni.
I funzionari Rossano Vetrano e Andrea Martelli hanno portato i saluti istituzionali del soprintendente nel corso delle giornate conclusive, mentre Giuseppe Schiavone, Antonio Russo, Rosa Glorioso, Consiglia Castaldo, Patrizia Monteforte e Antonia Parisi hanno collaborato alla consegna dei riconoscimenti agli studenti.
Un particolare ringraziamento gli organizzatori lo hanno rivolto all'assistente informatico Francesco Balletta per il supporto tecnico e organizzativo garantito durante l'intera manifestazione e alle tirocinanti Annachiara Bencivenga e Simona Cocco per il contributo offerto nell'accoglienza, nell'assistenza ai partecipanti e nell'organizzazione delle attività.

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