Si conclude con una vittoria significativa per i diritti dei lavoratori la vertenza legale che ha visto protagonista la Cgil contro la Gestione Servizi Italia Cooperativa Sociale

Il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, ha accolto parzialmente il ricorso presentato da diversi lavoratori condannando la cooperativa al pagamento di decine di migliaia di euro, commentano i rappresentanti sindacali

Si è conclusa con una vittoria significativa per i diritti dei lavoratori la vertenza legale che ha visto protagonista la Cgil contro la Gestione Servizi Italia Cooperativa Sociale, società che ha gestito in appalto i servizi di ausiliariato e pulizia all'Ospedale Sacro Cuore di Gesù - Fatebenefratelli di Benevento.
"Con diverse sentenze, depositate nei giorni scorsi - spiegano in una nota inviata alla Stampa, Antonio Coretti, Rsa, Pompeo Taddeo, segretario Sanità Privata e Domenico Raffa, segretario generale il Tribunale di Roma, il giudice del lavoro, ha accolto parzialmente il ricorso presentato da diversi lavoratori condannando la cooperativa al pagamento di decine di migliaia di euro.
La pronuncia giunge al termine di una complessa battaglia legale che ha riguardato oltre dieci lavoratori, denunciando una serie di sistematiche inadempienze contrattuali e salariali durante l'esecuzione dell'appalto.
In particolare, il tribunale ha riconosciuto il mancato pagamento d'istituti fondamentali quali: differenze retributive derivanti da un orario di lavoro effettivo superiore a quello contrattualizzato, mancato riconoscimento del lavoro domenicale e delle relative maggiorazioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) di categoria, trattenute indebite effettuate direttamente dalle buste paga dei lavoratori, come le spese per i bonifici degli stipendi.
La Cgil esprime profonda soddisfazione per questo esito che ristabilisce dignità e giustizia per i dipendenti coinvolti.
Un ringraziamento speciale viene rivolto ai delegati aziendali, Mariano Morante e Annamaria Luciani, per la dedizione e il coraggio dimostrati nell'accompagnare i colleghi durante tutto l'iter della vertenza.
Un particolare e sentito ringraziamento è indirizzato a Pasquale Biondi, avvocato.
Grazie alla sua professionalità e competenza, è stata ottenuta l'ennesima vittoria in giudizio, confermando l'importanza della tutela legale per contrastare le irregolarità nel settore degli appalti dei servizi sanitari.
Questa sentenza, rappresenta un monito per tutte le realtà che operano in regime di appalto: i diritti dei lavoratori e il rispetto dei contratti collettivi non sono costi variabili, ma pilastri inderogabili del sistema sanitario.
Questa vittoria giunge simbolicamente alla vigilia della campagna di raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare su salute e appalti, di cui la vertenza incarna perfettamente lo spirito.
E' la conferma che la tutela della salute, la dignità del lavoro e il rafforzamento dei servizi pubblici devono tornare al centro dell'agenda politica del Paese.

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