Si chiude con un bilancio positivo la terza edizione di "Buoni da Morire. Rassegna Micologica", che per due giorni ha animato gli ambienti della Rocca dei Rettori
Si chiude con un bilancio positivo la terza edizione di "Buoni da Morire - Rassegna Micologica", che per due giorni ha animato gli ambienti della Rocca dei Rettori, registrando una significativa partecipazione di pubblico e confermando il crescente interesse verso il mondo dei funghi e dei tartufi.
L'iniziativa, realizzata dalla Regione Campania in collaborazione con Futuridea, Lerka Minerka e MicoNatura, si è confermata un'importante occasione d'incontro tra divulgazione scientifica, cultura micologica e valorizzazione delle risorse naturali del Sannio.
Un successo reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla cortesia del presidente della Provincia, Nino Lombardi, e dei suoi collaboratori, che hanno messo a disposizione le prestigiose Sala dell'Acquedotto Romano e la Sala consiliare, ospitando rispettivamente la mostra micologica e il convegno dedicato a "I Funghi del Sannio".
La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto per appassionati, cercatori e semplici curiosi, che hanno potuto approfondire la conoscenza del regno dei funghi e dei tartufi accompagnati dalla competenza dei micologi dell'Asl di Benevento, guidati da Silvana Malva, e degli esperti di Lerka Minerka e MicoNatura.
Un percorso divulgativo capace di avvicinare i visitatori a un universo affascinante, illustrandone le caratteristiche scientifiche, le peculiarità e il valore per il territorio.
Particolarmente partecipato anche il convegno "I Funghi del Sannio", momento di approfondimento e riflessione sul patrimonio micologico locale e sulle sue potenzialità di valorizzazione.
All'incontro hanno offerto il proprio contributo: l'assessore regionale all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca; Flora Della Valle, dirigente reggente della Direzione Generale Agricoltura della Regione Campania; Francesco Nardone di Futuridea; i micologi Silvana Malva e Giulio Martino, autori del volume "I Funghi del Sannio".
A fare gli onori di casa il presidente della Provincia, Nino Lombardi, mentre la moderazione è stata affidata a Giuseppe Porcaro, funzionario regionale.
Nel corso del dibattito, è emersa con forza la necessità d'investire ulteriormente nella conoscenza e nella promozione del patrimonio micologico sannita, facendo della rassegna un punto di partenza per iniziative capaci di raggiungere un pubblico sempre più ampio.
"Buoni da Morire" è ormai diventato un appuntamento consolidato, con cadenza biennale, per quanti coltivano la passione per la micologia.
Un format che ha dimostrato di saper coniugare efficacemente divulgazione, approfondimento scientifico e valorizzazione delle risorse del territorio.
Tra le prospettive emerse durante il convegno vi è quella di portare la manifestazione anche fuori dagli spazi della Rocca dei Rettori, intercettando il grande pubblico che ogni anno raggiunge località come Cusano Mutri e Castelpagano in occasione delle rispettive sagre dedicate ai funghi e alle eccellenze gastronomiche locali.
Un'altra sfida importante riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni.
Avvicinare gli studenti alla conoscenza dei funghi e dei tartufi significa, infatti, offrire loro l'opportunità di scoprire un patrimonio naturale, culturale ed economico che si intreccia profondamente con il paesaggio rurale e con le tradizioni del Sannio.
In questa direzione, si inserisce anche l'avviso pubblico recentemente emanato dalla Regione Campania, come ricordato dall'assessore Serluca, rivolto agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado a indirizzo agrario e/o alberghiero, per la realizzazione di progetti divulgativi finalizzati alla promozione della conoscenza dei funghi e dei tartufi e, più in generale, alla valorizzazione del paesaggio agrario.
La terza edizione di "Buoni da Morire" consegna dunque un risultato importante: non soltanto una manifestazione riuscita in termini di partecipazione, ma la conferma che esiste un interesse concreto verso la conoscenza scientifica, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali del territorio.
L'appuntamento è ora alla prossima edizione, con l'ambizione di far crescere ulteriormente una rassegna che ha tutte le potenzialità per diventare un riferimento per la cultura micologica e la promozione delle eccellenze del Sannio.