Sarà presentata giovedì 24 settembre, nella Rocca dei Rettori, la XVIII edizione del Social Film Festival ArTelesia, in programma dal 7 all'11 ottobre

Sarà presentata giovedì 24 settembre, nella Rocca dei Rettori, la XVIII edizione del Social Film Festival ArTelesia, in programma dal 7 all'11 ottobre

Il tema scelto per questa edizione è "Eroi". Non soltanto le figure straordinarie celebrate dal cinema e dalla letteratura, ma soprattutto le persone che affrontano le difficoltà quotidiane con coraggio, trasformando fragilità, ostacoli e differenze in occasioni di consapevolezza e partecipazione

Sarà presentata giovedì prossimo, 24 settembre, alle 11.30, alla Rocca dei Rettori, la XVIII edizione del Social Film Festival ArTelesia (Sffa), in programma dal 7 all'11 ottobre prossimi.
Alla conferenza stampa interverranno: Angelo Moretti, presidente della Fondazione di Comunità di Benevento; Antonio Di Fede, direttore artistico del Festival; Mariella De Libero, presidente dell’Associazione Culturale Libero Teatro; Carmen Coppola, assessore alle Politiche sociali del Comune di Benevento; Antonella Tartaglia Polcini, assessore alla Cultura; Francesco Tomasiello, ideatore del Sffa; Raffaele Amore, presidente del Csv Irpinia Sannio; Maria Cristina Aceto, direttrice del Csv Irpinia Sannio.
Modera l'incontro Antonella Vitelli, giornalista.
Nel corso della conferenza, il direttore artistico, Antonio Di Fede, svelerà il programma completo della nuova edizione, presentando gli ospiti, le opere in concorso, le proiezioni, gli incontri, gli spettacoli e le attività che animeranno alcuni dei luoghi più significativi di Benevento.
Il tema scelto per il 2026 è "Eroi".
Non soltanto le figure straordinarie celebrate dal cinema e dalla letteratura, ma soprattutto le persone che affrontano le difficoltà quotidiane con coraggio, trasformando fragilità, ostacoli e differenze in occasioni di consapevolezza e partecipazione.
Uno spazio centrale sarà riservato alle diverse abilità, da sempre parte dell'identità del Festival.
Ideata da Francesco, giovane diversamente abile con una forte passione per il cinema, la manifestazione promuove un'idea di cultura accessibile e partecipata.
La sezione "Divabili" coinvolge direttamente registi, interpreti e sceneggiatori con disabilità, offrendo visibilità alle loro opere e ai loro linguaggi.
"Gli eroi che vogliamo raccontare non sono figure lontane o irraggiungibili.
Sono persone che incontriamo ogni giorno: Donne e uomini capaci di affrontare le difficoltà, di accettare le proprie fragilità e di trasformarle in forza", ha dichiarato Antonio Di Fede.
"Attraverso il cinema vogliamo restituire valore a queste storie e riconoscere il coraggio spesso silenzioso che le attraversa.
Durante la conferenza stampa presenteremo un programma costruito intorno a questa visione, con ospiti, proiezioni, incontri e spettacoli".

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