Richiesto al prefetto un nuovo tavolo tecnico-istituzionale sulla vicenda dei miasmi nelle contrade di Benevento Nord, collegate all'impianto biogas

Richiesto al prefetto un nuovo tavolo tecnico-istituzionale sulla vicenda dei miasmi nelle contrade di Benevento Nord, collegate all'impianto biogas

Il sindaco Clemente Mastella contesta il cronoprogramma messo sul tavolo dall'impresa. Non possiamo accettarlo perché occorrerebbe, come minimo, più di un mese per vedere soluzioni concrete

Il sindaco, Clemente Mastella, ha annunciato di aver contattato il prefetto, Raffaela Moscarella, per chiederle la convocazione di un nuovo tavolo tecnico-istituzionale sulla vicenda dei miasmi nelle contrade di Benevento Nord, collegate all'impianto biogas (foto).
"Nonostante la determinazione con cui il Comune è intervenuto, con ordinanze e atti amministrativi perentori e rigorosi, il problema, come ho potuto constatare personalmente mediante un sopralluogo nelle scorse ore - scrive - non è risolto e i disagi dei cittadini persistono.
Questo non è giusto e non posso accettarlo.
C'è stata anche una pronuncia della giustizia amministrativa rispetto ai nostri atti che naturalmente rispettiamo, sebbene non siano state riconosciute in toto le ragioni del Comune.
Comprendo la tutela normativa dell'iniziativa imprenditoriale, ho capito bene che le attività di smaltimento abbiano delle complessità oggettive, ma il cronoprogramma messo sul tavolo non possiamo accettarlo perché occorrerebbe, come minimo, più di un mese per vedere soluzioni concrete. Vanno invece evitate lungaggini.
Finora il Comune ha fatto tutto ciò che è in suo potere per tutelare i residenti e continueremo sulla stessa strada.
I cittadini non possono finire in una morsa estiva di afa e miasmi e dunque lunedì va trovata una soluzione tecnica compatibile che salvaguardi anzitutto la salubrità dell'aria e il benessere dei residenti."

Gentile direttore, ci scrive ancora Maria Ficociello, il sindaco fa riferimento solo all'impianto del biogas e non alla zona industriale di Ponte Valentino dove si sente odore di acido percepibile dal naso umano ma stranamente non percepibile dai nasi elettronici istituiti qualche tempo fa.

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