Prima l'inaugurazione di una Stazione mentre la ferrovia restava chiusa. Ora l'ennesima passerella istituzionale con un treno diesel
In merito al viaggio di ricognizione istituzionale avvenuto sulla linea Benevento-Cancello via Valle Caudina c'è la dura presa di posizione del Coordinamento della Lega di Benevento.
"Prima l'inaugurazione di una Stazione mentre la ferrovia restava chiusa.
Ora - si legge nella nota inviata alla Stampa - l'ennesima passerella istituzionale con un treno diesel.
Sembra l'ennesimo tentativo di trasformare una vicenda drammatica per il territorio in un'operazione di immagine.
Accogliamo con favore il sussulto di responsabilità dei due componenti del Consiglio di Amministrazione di Eav che hanno determinato la decadenza del presidente Umberto De Gregorio. Meglio tardi che mai.
Oggi, da presidente decaduto, De Gregorio sarà a Benevento per una nuova iniziativa pubblica.
Sarebbe invece opportuno che spiegasse ai cittadini quando riaprirà realmente la ferrovia Benevento-Cancello, chiusa da oltre cinque anni.
Da quanto risulta, il convoglio utilizzato per la passerella sarebbe un treno diesel trasferito da Piedimonte Matese.
Inoltre, in alcuni tratti della linea la linea aerea per l'alimentazione elettrica non sarebbe ancora completata.
Se così fosse, sarebbe la dimostrazione che il percorso verso la piena riattivazione dell'infrastruttura non è ancora concluso.
I cittadini non hanno bisogno di viaggi dimostrativi, ma di una data certa per la riapertura e di un servizio moderno, efficiente e definitivo.
Dopo oltre cinque anni di chiusura, continuare con iniziative dal forte sapore propagandistico è inaccettabile.
La Valle Caudina merita rispetto, trasparenza e risposte concrete, non passerelle".