A piazza Santa Maria tutto esaurito per assistere allo spettacolo "Fake News" scritto, diretto e interpretato da Alessandro Siani. Con il pubblico un contatto "carnale". E' giunto in mezzo alla gente dal fondo della piazza e via al dialogo

A piazza Santa Maria tutto esaurito per assistere allo spettacolo "Fake News" scritto, diretto e interpretato da Alessandro Siani. Con il pubblico un contatto "carnale". E' giunto in mezzo alla gente dal fondo della piazza e via al dialogo

Venire a Benevento è il regalo della mia vita e ci tenevo a chiudere qua il mio spettacolo. Sono stato al Teatro antico ma hanno detto che non era più lì che si teneva lo spettacolo e quindi eccomi qua. L'impressione, anche per quanto ci ha detto in privato, è che forse ci teneva maggiormente a tenere il suo spettacolo al Teatro Romano e ci ha chiesto perché questo cambio?

A piazza Santa Maria tutto esaurito per assistere allo spettacolo "Fake News" scritto, diretto e interpretato da Alessandro Siani.
Ultimo evento di questa 47esima edizione di Città-Spettacolo e da domani anche la piazza sarà definitivamente liberata e ci sarà un ritorno alla normalità per gli abitanti ed i commercianti della zona.
Tutti i duemila biglietti disponibili sono stati venduti ma si è detto che c'è stata necessità di aggiungere altre cinquecento sedie per gli "amici".
Siani, si sa è travolgente ed è in grado di seppellire il pubblico sotto una serie infinita di battute, anche taglienti.
E così è stato anche perché il contatto con il pubblico è stato "carnale".
Per farlo Siani e la sua produzione, hanno organizzato una uscita in auto dal retropalco, auto condotta dal presidente dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato, Romeo Formato, contromano per corso Dante e poi nei vicoli a sinistra fino a fermare l'auto sul fondo dell'area disposta per il pubblico.
Una volta entrato nel ring, per Siani è stato terreno fertile.
Infatti, si è intrattenuto con il pubblico, parte dello spettacolo ed è stato tutto un bombardamento di battute a seconda del personaggio che incontrava.
Quando è giunto in prima fila ha incontrato Sandra Mastella, la numero uno ha detto, mentre il sindaco stava a soffrire allo Stadio "Vigorito", l'ha abbracciata ed ha detto di averla scambiata per una pianta, visto che indossava un abito completamente verde.
Al suo fianco la sedia vuota del marito, Clemente Mastella, che sarebbe arrivato di lì a poco, al termine della partita del Benevento fortunosamente pareggiata.
Siani si è soffermato simpaticamente a colloquio con due ragazzi di dieci anni, Chiara e Federico, che gli hanno regalato un disegno che lo ritraeva.
Vi conoscete? Ha chiesto Siani. No, hanno risposto. Ho capito, ha detto rivolto a Federico. Hai visto che è venuta lei e ti sei inserito anche tu.
Un disegno esagerato, ha detto Siani che mi fa più bello di quello sono.
Del disegno farò le fotocopie e lo regalerò a tutti i compagni miei.
Poi, sempre tra il pubblico è comparso un altro manifesto meglio disegnato.
Stasera fa un caldo e per questo ci sono i Vigili del Fuoco, ha detto l'attore che poi ha letto la scritta su questo secondo manifesto.
Siani festeggio i mei 59anni +1. E qunque, ha detto ironicamente Siani, se faccio bene i calcoli sono 62...
Poi ha proseguito la lettura del testo: Festeggio con te perché le date ringiovaniscono e le rughe spariscono, questo gli ha scritto Gilda.
Poi un saluto al pubblico, ha proseguito Siani, che aumenta sempre di più ed agli amici che gratuitamente stanno vedendo lo spettacolo assieme a tutti i familiari che si sono messi sul balcone.
Guardate dove si sono messi pur di risparmiare tre euro, sembrano gabbiani...
Poi ha parlato con Giancarmine, un nome che non si è mai sentito dal 1882, ha detto, a cui ha chiesto di annunciare l'inizio dello spettacolo: Signore e signori sono Giancarmine e diamo inizio allo spettacolo "Fake News".
Poi ha notato la scritta del suo nome, Alessandro Siani, su un pantalone. E meno male, ha detto, figurarsi se lo avesse scritto sulla mutanda.
Venire a Benevento è il regalo della mia vita e ci tenevo a chiudere qua il mio spettacolo.
Sono stato al Teatro antico (il Teatro Romano ndr) ma lì mi hanno detto che non era più lì che si teneva lo spettacolo e quindi eccomi qua (l'impressione, anche per quanto ci ha detto in privato, è che forse ci teneva maggiormente a tenere il suo spettacolo al Teatro Romano che a piazza Santa Maria. Ci ha chiesto il perché di questo cambio... ndr).
Poi ha lanciato nuovamente l'invito a spegnere il telefono.
Voi che avete pagato il biglietto non postate lo spettacolo su Facebook a favore di chi non ha acquistato il biglietto.
C'è chi compra il biglietto e deve venire a soffrire qua il caldo, il parcheggio della macchina e... vaffanculo...
Qui tra un po' ci dobbiamo spostare nuovamente perché stiamo aumentando di numero e vuol dire che mi dovrò esibire allo stadio tra poco.
Grazie per questi tanti complimenti iniziali anche perché poi va a finire che lo spettacolo è una chiavica...
All'inizio di uno spettacolo si dice: Ci scarfiamo un po', ma stasera non serve perché siamo venuti già scarfati.
Da qui è poi partito lo spettacolo "Fake News".
Le foto che presentiamo non sono di grande qualità ma abbiamo dovuto anche schivare qualche mano messa dinanzi all'obiettivo per non farci esercitare il nostro mestiere di giornalista.

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