A Palazzo Paolo V, l'Ordine della Professione Ostetrica ha celebrato i 35 anni di iscrizione all'Albo di 12 iscritte

A Palazzo Paolo V, l'Ordine della Professione Ostetrica ha celebrato i 35 anni di iscrizione all'Albo di 12 iscritte

Nel discorso del presidente, Giuseppina Roviezzo, è stato ricordato il valore di tanti anni di servizio tra punti nascita, consultori e territorio ed il ruolo dell'ostetrica come sentinella della salute ambientale in gravidanza

A Palazzo Paolo V, l'Ordine della Professione Ostetrica ha celebrato i 35 anni d'iscrizione all'Albo di 12 iscritte (foto).
Il presidente e il Consiglio Direttivo hanno consegnato a ciascuna "Il cerchio della vita", simbolo di continuità, cura e trasmissione del sapere.
Nel discorso del presidente, Giuseppina Roviezzo, è stato ricordato il valore di trentacinque anni di servizio tra punti nascita, consultori e territorio ed il ruolo dell’ostetrica come sentinella della salute ambientale in gravidanza, dalla riduzione della plastica alla promozione dell’allattamento che si celebra proprio in questi giorni.
L'ostetrica, ha affermato ancora il presidente, non si limita al taglio del cordone ombelicale ma cuce fiducia e accompagna la donna in tutte le fasi della sua vita.
Momento più toccante è stato il passaggio del cerchio da una madre ostetrica, tra le premiate, alla figlia neo-iscritta all'Ordine.
L'Ordine ha ringraziato per la carriera l’esempio e la resilienza dimostrata: Amelia Amore, Patrizia Ciarleglio, Antonietta Di Fede, Angelina Filippelli, Lucia Iadarola, Patrizia Lillo, Annamaria Lo Storto, Annamaria Lombardo, Margherita Mirra, Maria Laura Pacelli, Pellegrina Panarese e Rosa Maria Ricci.

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