Atti e rilievi della magistratura contabile vengono strumentalizzati e piegati a fini propagandistici per raccontare ai cittadini una realtà diversa da quella che emerge dai documenti ufficiali

Atti e rilievi della magistratura contabile vengono strumentalizzati e piegati a fini propagandistici per raccontare ai cittadini una realtà diversa da quella che emerge dai documenti ufficiali

E' l'affermazione del gruppo consiliare di opposizione "Progetto per San Nicola" a San Nicola Manfredi

Il gruppo consiliare di opposizione "Progetto per San Nicola" a San Nicola Manfredi composto da Angelo Capobianco, Nico Ciampa e Pietro Iuliano, attacca sulla questione legata alla "Estate Sannicolese".
"Per senso di responsabilità - si legge nella nota inviata alla Stampa - abbiamo scelto, fino ad oggi, il silenzio, nel pieno rispetto del lavoro della Corte dei Conti e con assoluta fiducia nelle istituzioni.
Tuttavia, non possiamo accettare che atti e rilievi della magistratura contabile vengano strumentalizzati e piegati a fini propagandistici per raccontare ai cittadini una realtà diversa da quella che emerge dai documenti ufficiali, che abbiamo attentamente esaminato e di cui siamo formalmente in possesso.
Per queste ragioni, continueremo, anche in questa fase, a mantenere un profilo improntato alla prudenza e al rispetto delle sedi istituzionali competenti.
Riteniamo doveroso consegnare alla riflessione pubblica, però, quanto sta emergendo dagli ultimi atti deliberativi dell'amministrazione comunale, che appaiono il segno di una gestione a dir poco sconcertante: una vera e propria follia amministrativa.
Ognuno è chiamato ad assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle proprie decisioni: il sindaco, la Giunta comunale e il Consiglio comunale.
Allora una domanda sorge spontanea e merita una risposta chiara.
Se davvero, come si continua a sostenere, i rilievi della Corte dei Conti riguarderebbero esclusivamente la precedente amministrazione, perché la Giunta Vernillo ha recentemente deciso, in autotutela e con insolita fretta, di revocare la delibera relativa alla "Estate Sannicolese" ove nel Bilancio di Previsione anno 2026 erano stati destinati, solo di competenze, oltre 100mila euro per la stessa?
I cittadini hanno diritto alla verità dei fatti, alla trasparenza e a conoscere le reali motivazioni che hanno portato a tale scelta.
Il tempo delle ricostruzioni di comodo deve lasciare spazio alla chiarezza degli atti e alla responsabilità amministrativa.
Perché, alla fine, è proprio dagli atti, non dalle parole, che si misura la coerenza e la credibilità di chi amministra la cosa pubblica".

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