Un territorio che si riconosce nell'opera che produce

Un territorio che si riconosce nell'opera che produce

Eccellenze Sannite e Confindustria Benevento hanno scommesso su questo, che il fare impresa e il fare arte condividano una radice comune e chi lavora ogni giorno a costruire qualcosa ha capito di cosa si stava parlando

Un territorio che si riconosce nell'opera che produce.
Non un'esibizione di gusto, non un gesto di mecenatismo: una presa di coscienza.
Eccellenze Sannite e Confindustria Benevento hanno scommesso su questo, che il fare impresa e il fare arte condividano una radice comune e chi lavora ogni giorno a costruire qualcosa ha capito di cosa si stava parlando.
La prima tappa, la mostra "Virtualità… tangibili" negli spazi del Gruppo Ferraro, ha lasciato il segno nel senso più concreto: molte di quelle tele, quelle sculture, quei lavori, hanno cambiato indirizzo.
Sono finiti nelle case e negli uffici di chi li ha scelti, non per arredare, ma perché aveva riconosciuto in essi qualcosa di proprio.
Ora il percorso continua, con la mostra "Il Dubbio è Senziente, l'Equilibrio è Arte".
Venerdì prossimo, 29 maggio, alle 18.00, gli artisti sanniti apriranno un nuovo capitolo: questa volta lo spazio che li accoglierà è lo Studio Tmc Avvocati Associati, al viale degli Atlantici, Palazzo Zamparelli, a Benevento.
"Un atelier dentro una sede di giustizia. Il confronto non è casuale né decorativo.
Chi esercita il diritto - spiegano gli organizzatori - vive tra categorie che servono a ordinare il reale, fattispecie, precedenti, argomenti.
Chi fa arte opera dove quelle categorie s'incrinano.
Eppure entrambi conoscono lo stesso momento: quello in cui la lingua disponibile non basta più, in cui qualcosa sfugge alla definizione e chiede un'altra forma di attenzione.
E' lì che s'incontrano, in quel margine che né il codice né la sentenza riescono a coprire.
Non una coabitazione simbolica. Una convergenza reale.
Le discipline rappresentate spaziano dalla pittura alla scultura, dalla ceramica alla fotografia.
A coordinare il gruppo il maestro Alfredo Verdile, con Vincenzo Marsico, Salvatore Fiore, Mario Ferraro, Maurizio Iazeolla, Fausto Boniello, Guido Di Nunzio e Rossella Mazzitelli.
Generare, coinvolgere, celebrare.
Tre movimenti che si tengono: l'impulso che prende forma, la forma che trova chi la abita, l'incontro che diventa traguardo condiviso. 
E' così che il Sannio Beneventano continua a raccontarsi attraverso ciò che sa fare. "Artindustria: Emozioni & Valori": una comunità creativa, un patrimonio che cresce".

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