Alleanza Verdi e Sinistra, in una nota, si è associa alla richiesta avanzata dalla Funzione Pubblica della Cgil al Comune di Benevento, volta all'annullamento in autotutela della delibera di approvazione della convenzione con la Provincia relativa all'utilizzo condiviso di un dirigente all'Urbanistica, Settore rimasto vuoto dopo il trasferimento ad altro comparto interno della dirigente Moretti, a seguito dei risvolti della vicenda giudiziaria del dirigente Santamaria.
"Tale delibera - si legge - resa esecutiva ancora prima di procedere alla preventiva informativa sindacale, è ancora una volta l'esempio di un modello decisionale di natura verticistica, nel quale il confronto con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici non viene considerato elemento essenziale per il rispetto dei diritti del lavoro e delle regole democratiche.
Riteniamo grave che, nonostante i contenziosi già registrati in un recente passato, in cui l'Ente è stato condannato per condotta antisindacale, l'Amministrazione Mastella continui ad accrescere conflitti interni.
La delibera in argomento viola il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao).
Il Piao è infatti il documento programmatico unico che ha lo scopo di migliorare l'efficienza e l’efficacia delle amministrazioni pubbliche, effettuare un monitoraggio costante delle attività amministrative e migliorare la qualità dei servizi offerti alla comunità.
Uno dei motivi per cui il Comune di Benevento si è imbattuto nelle cronache giudiziarie di questi giorni, è il mancato esercizio di tali attività nel funzionamento della macchina amministrativa.
Risulta inoltre strumentale la replica affidata dai vertici comunali a un consigliere di maggioranza il quale, da ex sindacalista quale si definisce, non può non cogliere la gravità di una simile condotta dell’amministrazione comunale.
Né i motivi da lui conclamati di necessità e urgenza possono mai consentire a un Ente pubblico di derogare dalle norme vigenti.
L'atteggiamento d'indisponibilità al dialogo e all'osservanza delle regole è ricorrente anche nel rifiuto dell'Amministrazione Mastella ad aprire un confronto con i cittadini attorno ai numerosi problemi in cui versa la città, a cominciare dai discutibili progetti di rigenerazione urbana, non condivisi con la cittadinanza, per arrivare ai tanti cantieri aperti, rispetto ai quali i residenti e le attività commerciali stanno vivendo disagi profondi, in assenza di una benché minima apertura al dialogo.
Per Alleanza Verdi e Sinistra requisiti come trasparenza, rispetto delle procedure, tutela dei diritti e partecipazione delle scelte non sono frutto di meri adempimenti formali, ma sono condizioni fondamentali per una buona amministrazione della cosa pubblica, condotta nell’esclusivo interesse della collettività.
In un momento estremamente delicato della politica cittadina, come quello attuale, episodi come questo rischiano di alimentare ulteriormente la sfiducia della cittadinanza nei confronti della amministrazione comunale".
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