Una giornata dedicata alla storia, ai valori e alla dignità dell'Avvocatura, per rendere omaggio a professionisti che, attraverso quarant'anni, cinquant'anni e sessant'anni di esercizio della professione, hanno saputo onorare la toga
Una giornata dedicata alla storia, ai valori e alla dignità dell'Avvocatura, per rendere omaggio a professionisti che, attraverso quarant'anni, cinquant'anni e sessant'anni di esercizio della professione, hanno saputo onorare la toga, testimoniando con il proprio percorso umano e professionale il valore della giustizia, della libertà e della difesa dei diritti.
E' questo il significato più profondo della Festa delle Medaglie, in programma venerdì 6 novembre, alle 9.30 al Teatro "Vittorio Emmanuele".
La cerimonia sarà aperta dal presidente dell'Ordine degli Avvocati di Benevento, Stefania Pavone, e vedrà la partecipazione delle massime autorità istituzionali e giudiziarie del territorio, con i saluti del sindaco, Clemente Mastella; del presidente della Corte d'Appello, Maria Rosaria Covelli; del presidente vicario del Tribunale di Benevento, Maria Ilaria Romano; del procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Benevento, Gianfranco Scarfò, e del presidente dell'Unione dei Fori Campani, Gaetano Paolino.
Il momento conclusivo sarà affidato all'intervento del presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco.
"Un appuntamento di grande rilievo istituzionale e simbolico - si legge nella nota inviata alla Stampa - che intende riconoscere non soltanto la longevità professionale degli avvocati premiati, ma soprattutto il loro contributo alla crescita della cultura giuridica, al prestigio delle istituzioni forensi e alla vita della comunità.
Quarant'anni, cinquant'anni e sessant'anni di professione rappresentano molto più di un traguardo temporale.
Raccontano una vita spesa al servizio della giustizia fatta di impegno, studio, sacrificio, indipendenza, responsabilità e fedeltà ai principi fondamentali della professione forense. Sono storie professionali che meritano rispetto, riconoscenza e attenzione perché costituiscono un patrimonio di esperienza e di valori da trasmettere alle nuove generazioni di avvocati.