La Fials Benevento, con il commissario straordinario Giovanni Tommaselli, ha scritto una missiva al presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico, per sottolineare la situazione dell'Azienda Ospedaliera "San Pio" chiedendo un intervento per riequilibrare i tetti di spesa destinati al personale sanitario.
"Si ritiene doveroso sottoporre alla sua attenzione - si legge nella missiva - un'analisi tecnica inerente la definizione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (Ptfp) dell'Azienda Ospedaliera "San Pio", evidenziando criticità che rischiano di pregiudicare l'efficacia delle attuali politiche assunzionali.
Dall'esame dei bilanci consuntivi e delle notifiche regionali, emerge un dato che mina il principio di equità distributiva all'interno del Sistema Sanitario Regionale.
Il confronto tra l'Aorn San Pio e l'Ao Moscati di Avellino, entrambe Dea di II livello con funzioni Hub per le aree interne, rivela una distorsione strutturale: a fronte di una complessità clinica e di una dotazione di posti letto paragonabile, il "San Pio" opera con un tetto di spesa di circa 91 milioni di euro, contro i 131 milioni del "Moscati".
Questo divario di 40 milioni si traduce in una minore capacità di spesa per il personale del comparto per singolo posto letto attivo, creando una disparità nel rapporto infermiere/paziente tra le due province.
L'attuale indizione del concorso per 49 infermieri al "San Pio", pur essendo un segnale positivo, rischia di saturare immediatamente i margini residui del tetto di spesa attuale, impedendo lo scorrimento della graduatoria necessario a coprire il reale turnover e le quiescenze previste nel triennio.
Al fine di rendere sostenibile la gestione dei servizi, in particolare per l'emergenza-urgenza e i poli specialistici, si propone un programma di interventi fattibili e misurabili: Riallineamento del Tetto di Spesa ai volumi di attività, nello specifico chiediamo l'applicazione di un correttivo sul tetto di spesa basato sulla mobilità attiva e sulla complessità dei Drg prodotti dall'Azienda, portando il budget a un livello coerente con le medie regionali delle Azienda Ospedaliere di pari classe; Piano Straordinario di Scorrimento Graduatorie, ossia prevedere una deroga specifica che consenta l'utilizzo integrale della graduatoria del nuovo concorso per infermieri, trasformando il bando da "sostitutivo" a "integrativo" delle carenze organiche; Investimento sul Comparto Tecnico-Assistenziale destinando una quota vincolata del riequilibrio finanziario al potenziamento delle aree critiche (Terapie Intensive e Pronto Soccorso), dove il rapporto tra carichi di lavoro e dotazione organica ha raggiunto livelli di allerta.
La Fials non chiede un semplice aumento di spesa ma un investimento mirato a correggere un'anomalia storica.
Un "San Pio" finanziariamente equiparato alle altre Aziende Ospedaliere campane permetterebbe alla Direzione Generale, guidata da Maria Morgante, di operare in un quadro di stabilità tecnica, garantendo ai cittadini del Sannio gli stessi standard assistenziali del resto della Regione.
Confidiamo che la sua analisi, improntata al pragmatismo e alla visione d'insieme che caratterizza il suo mandato, possa accogliere queste proposte per restituire piena operatività a un presidio fondamentale per le aree interne".
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