Revocati gli arresti domiciliari a una 55enne di Montesarchio, accusata di stalking nei confronti dell'ex amante, della moglie e dei due figli minorenni
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha revocato gli arresti domiciliari a una 55enne di Montesarchio, accusata di stalking nei confronti dell'ex amante, della moglie e dei due figli minorenni.
Accogliendo le tesi difensive degli avvocati Vittorio Fucci e Teresa Napolitano, i giudici hanno disposto per la donna il divieto di dimora nel Comune caudino, in sostituzione della misura detentiva.
La vicenda sarebbe iniziata dopo la fine di una relazione extraconiugale, avvenuta circa cinque anni fa.
Secondo l'ipotesi accusatoria, la donna avrebbe continuato a perseguitare l'ex compagno e i suoi familiari, dando origine a una serie di denunce che hanno portato a un progressivo aggravamento delle misure cautelari.
In una prima fase, il Gip del Tribunale di Benevento aveva disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese, con l'applicazione del braccialetto elettronico e l'obbligo di mantenere una distanza minima di un chilometro.
Successivamente, in seguito a ulteriori denunce e a presunte violazioni delle prescrizioni, la misura era stata aggravata con il divieto di dimora a Montesarchio.
Infine, erano stati disposti gli arresti domiciliari, ora revocati dal Riesame.
L'indagine, condotta dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Benevento, era partita dalla querela presentata dall'uomo.
Il quadro investigativo, secondo quanto ricostruito, comprendeva le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, le dichiarazioni delle persone offese, anche minorenni, e le testimonianze raccolte nel corso degli accertamenti.
Gli elementi acquisiti avevano portato il Gip a ritenere sussistente un concreto rischio di reiterazione delle condotte contestate, disponendo inizialmente misure meno restrittive, poi aggravate nel corso del procedimento.
Con la decisione del Tribunale del Riesame di Napoli, la donna lascia dunque gli arresti domiciliari, restando sottoposta al divieto di dimora a Montesarchio.