Il Partito Democratico di Telese Terme, definisce la situazione della Clinica Gepos "grave e non riducibile a una semplice questione aziendale"
Come scriviamo in altra parte del giornale, c'è stata partecipazione al presidio organizzato alla Gepos di Telese Terme per contestare il licenziamento di due tecnici di laboratorio e di una cuoca.
Tre lavoratori che rischiano di pagare personalmente le conseguenze di decisioni destinate a incidere profondamente sulle loro vite e su quelle delle rispettive famiglie.
A intervenire sulla vicenda è il Partito Democratico di Telese Terme, che definisce la situazione "grave e non riducibile a una semplice questione aziendale".
"Dietro ogni licenziamento - prosegue - ci sono persone, professionalità, anni di lavoro e famiglie che vedono compromessa la propria sicurezza economica.
Contestiamo una decisione che rischia di scaricare sui dipendenti il peso delle scelte aziendali senza aver prima valutato adeguatamente tutte le possibili alternative.
Chiediamo, quindi, ai proprietari della Gepos di verificare le ragioni alla base dei licenziamenti e di avviare immediatamente un confronto serio e trasparente con le organizzazioni sindacali.
Non è accettabile che tre lavoratori diventino il prezzo da pagare senza un concreto percorso di confronto e senza la ricerca di soluzioni capaci di salvaguardare l'occupazione.
L'appello è rivolto anche all'amministrazione comunale, chiamata ad assumere un ruolo attivo nella vicenda.
E' necessario convocare le parti e promuovere un tavolo istituzionale per tentare di scongiurare il definitivo allontanamento dei tre dipendenti.
Gepos rappresenta, infatti, una realtà importante per Telese Terme e per l'intera Valle Telesina.
Per questo, la tutela dei lavoratori e delle professionalità deve restare centrale, mentre le istituzioni locali hanno il dovere d'intervenire quando sono in gioco occupazione, diritti e coesione sociale.
Il Partito Democratico di Telese Terme sarà sempre al fianco dei lavoratori e sosterrà ogni iniziativa utile a difendere i loro diritti".