Calcio, Serie B: Al via il tour de force del Benevento. Si inizia domani con la trasferta di Arezzo. Ad attendere la Strega ci saranno diversi ex
Il Benevento Calcio affronterà domani, sabato 24 ottobre, alle 19.30, ad Arezzo la prima delle tre gare del tour de force a cui i giallorossi dovranno sottoporsi con le sfide a Catanzaro e Cremonese a completare il quadro.
La Strega è reduce dal pareggio beffa con il Vicenza e vorrà riscattarsi con un'altra compagine neo promossa che annovera tra le sue fila quattro ex di lusso, il tecnico Cristian Bucchi, il portiere Alessandro Nunziante, i centrocampisti Mattia Viviani e Artur Ionita oltre al sannita Mattia Coppolaro.
Su questa sfida è intervenuto, nella consueta conferenza pre gara, l'allenatore campano, Antonio Floro Flores, con un importante passato da calciatore proprio nell'Arezzo.
"Dopo la gara con il Vicenza - ha detto - la voglia di ripartire è stata molto forte.
Certamente non eravamo contenti ma il nostro lavoro ci impone di sbollire la rabbia e tornare a pedalare.
In settimana ho ricevuto i segnali che volevo.
La partita con il Vicenza deve insegnarci che non ci sono partite da sottovalutare in questo campionato e che non dobbiamo mai considerare una vittoria per acquisita con troppo anticipo.
Chi deve vincere con noi, deve farlo per merito loro e non per demerito nostro".
Sulla serie di gare che la squadra dovrà affrontare in pochi giorni ha aggiunto: "E' una situazione che mi fa piacere perché così avrò l'opportunità di far giocare tutti.
I viaggi (saranno due le trasferte ndr) porteranno via energie, è inevitabile, ma abbiamo l'organico per poter sopperire.
Spero di gestire i giocatori nel migliore dei modi.
Ai ragazzi ho detto di stare sereni perché ci sarà spazio e di tutti ho considerazione.
Ho bisogno di tutti, perché punto a coinvolgere tutti, a maggior ragione per come hanno risposto dopo il pari con il Vicenza.
Non ci sarà Saio che ha avuto un affaticamento e non prenderà parte alla gara.
Si è allenato poco e rischiarlo non avrebbe senso.
Al suo posto giocherà uno tra Caldirola e Dalle Mura anche se entrambi meriterebbero di scendere in campo.
Penso di essere l’allenatore più fortunato del mondo perché lavoro con una squadra eccezionale.
Domani dovrò mandarne tre in tribuna e questo mi pesa".
Sul suo ritorno ad Arezzo ha detto: "In Toscana ho lasciato un pezzo del mio cuore, è stata una tappa fondamentale della mia carriera.
Lì ho trascorso due anni straordinari, c'è un grande rispetto reciproco e non potrà mai essere una partita come le altre.
Voglio vincere, vivo per quello.
Per fortuna non devo andare in campo e questo mi dà un po' di sollievo.
La gara sarà molto diversa da quella affrontata in Supercoppa.
L'Arezzo non è una squadra in difficoltà, viene dalla vittoria con la Sampdoria e questo basta per dire chi troveremo di fronte.
Avremo di fronte un avversario con entusiasmo e che ha voglia di fare la prima vittoria in casa e per questo avremo molto rispetto di loro".
Tornando al match con il Vicenza ha spiegato: "Quella di Okereke è stata una sostituzione che non avevamo in programma.
Fortunatamente ha avuto solo i crampi, anche lui questa settimana ha lavorato bene ma deve ancora crescere perché è stato a lungo lontano dai campi.
Per quanto riguarda Salvemini, la scelta di tenerlo in campo per tutta la partita è fatta in funzione della gara.
Ci dà un contributo fondamentale e quello mi interessa, sono contento se lo vedo divertirsi perché questo è un gioco.
Abbiamo anche Mignani e Tumminello che possono fare quel ruolo, anche se con caratteristiche diverse".
Per questa partita sono stati convocati, 24 elementi.
Tra di loro c'è il ritorno di Sernicola, regolarmente presente Saio, mentre non ci sono Schimmenti, Talia e Logan.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Mandato, Vannucchi; Difensori: Beruatto, Caldirola, Dalle Mura, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo, Sernicola; Centrocampisti: Kouan, Maita, Mannini, Prisco, Siatounis, Simonetti; Attaccanti: Cherubini, Lamesta, Mignani, Salvemini, Tumminello, Okereke, Verdi.
Indisponibili: Talia, Sylla, Schimmenti; In Primavera: Battista, Donatiello, Del Gaudio, Giugliano; Altri: Celia, Logan, Ricci.
In casa Arezzo è intervenuto il tecnico Bucchi: "Giocheremo quattro gare in quattordici giorni, servirà l'apporto di tutti, valuteremo giorno per giorno quali scelte fare.
Prepariamo, intanto, la gara con il Benevento e vediamo come ne verremo fuori.
Non credo che sarà un problema trovare un undici fresco per la trasferta di Carrara.
Però dovremo essere bravi a gestire le energie.
Mi dà fiducia il fatto che il gruppo sta crescendo in modo uniforme, ci sarà spazio anche per chi ha visto meno il campo.
La settimana è stata positiva, l'entusiasmo dovrebbe esserci sempre ma è chiaro che la vittoria di Genova ci ha dato una bella carica.
E' stata una giornata che tutti ricorderemo come un pezzo di storia di questo club.
Adesso occorre voltare pagina perché il campionato non perdona.
Marassi deve essere la base su cui costruire determinazione e voglia di migliorare.
Domenica scorsa siamo stati ottimi per 95 minuti, poi per una distrazione abbiamo rischiato il pari.
Sempre occhi aperti.
Abbiamo vissuto sulla nostra pelle due situazioni estreme.
Dopo l'1-4 con il Sudtirol dovevamo resettare per un motivo, dopo il 2-1 di Genova per il motivo opposto.
Una vittoria del genere ti resta addosso ma non possiamo cullarci sulle vittorie né disperarci per le sconfitte.
Ci saranno ancora le une e le altre, dovremo essere preparati e reagire.
Il dopo è importante per trovare continuità ed è una cosa che non si allena, la parte motivazionale è unica e sfugge a ogni revisione.
Ci stiamo adattando al campionato, l'importante è imparare da ogni situazione.
Dopo la sosta siamo stati più attenti al modo di difendere della squadra.
Siamo migliorati, prima abbiamo pagato tante situazioni individuali.
Se vuoi giocare aggressivo, devi mettere in conto qualche rischio e il lavoro nelle due aree è quello che fa la differenza.
A Genova in attacco abbiamo sfruttato male alcune ripartenze in superiorità numerica, mentre Sala ha perso la marcatura su Henderson e abbiamo preso gol, bisogna stare sempre attenti.
Il Benevento è una squadra frizzante.
Offre pochi rifermenti, ha giocatori mobili, siamo simili come caratteristiche, con esterni bravi nell'uno contro uno, un centrocampo solido e in grado di palleggiare.
Sarà difficile per noi e per loro, serve tanto equilibrio per vivere le fluttuazioni della classifica.
Un filotto positivo ti illude di essere da play-off, perdi due partite e temi di sprofondare.
Sono contento di Chierico e di aver rivisto Iaccarino.
Ionita è recuperato al cento per cento, non ci sarà Viviani per un affaticamento muscolare. Illanes invece ha un fastidio all'adduttore.
A centrocampo adesso ho un ventaglio più aperto di scelte, la sosta ci ha consentito di approfondire con Chierico le modalità della sua interpretazione tecnica e tattica.
Può coprire più ruoli, ci dà più soluzioni.
Sono contento del gruppo non perché abbiamo vinto a Marassi ma perché sta maturando.
Sono soddisfatto di Cerri, non è Arena né tecnicamente né fisicamente.
Però fa quello di cui noi abbiamo bisogno. Gli manca il gol, è vero, ma è solo questione di tempo.
Ho fatto l'attaccante, so che l'importante è essere nel vivo del gioco.
Per me lui a Genova è stato il migliore in rapporto ai compiti che aveva, il nostro centravanti non deve per forza fare 20 gol.
Mi tengo stretti lui, Cianci e Mancuso, sono tre elementi forti anche se diversi.
Con Floro Flores, da avversari ci siamo toccati poco, anche per una differenza anagrafica.
Lo stimavo da calciatore, era forte, ora lo stimo anche da allenatore.
Ha avuto un impatto forte a Benevento, si vede la sua mano.
E' un ragazzo simpaticissimo, affabile, lo rivedrò volentieri".
A dirigere il match sarà Francesco Fourneau di Roma 1.
Suoi assistenti saranno Davide Imperiale e Matteo Lauri di Gubbio.
IV Uomo, Alessandro Colelli di Ostia Lido.
Var, Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistente Var, Daniele Rutella di Enna.