Gazzetta di Benevento ha avuto il coraggio di ospitarmi quando era scomodo farlo e di questo le sono grato, ci scrive Ambner De Iapinis

Gazzetta di Benevento ha avuto il coraggio di ospitarmi quando era scomodo farlo e di questo le sono grato, ci scrive Ambner De Iapinis

Ma oggi mi censura ogni qualvolta non critico la maggioranza ma l'opposizione di sinistra. Per questo non invierò più miei scritti al giornale. La risposta del direttore. Essere additati come giornale di sinistra mentre altri ci dicono che siamo di destra ci conforta, vuol dire che siamo perfettamente al centro

Ambner De Iapinis (foto) scrive una lettera aperta al direttore di Gazzetta di Benevento.
Egregio direttore, le devo molto e non lo dimentico.
Gazzetta di Benevento mi è stata per anni vicina.
Nelle sue pagine hanno trovato accoglienza le mie battaglie civili, le mie iniziative umanitarie, le mie critiche più aspre alla maggioranza che governa questa città.
Lei ha avuto il coraggio di ospitarmi quando era scomodo farlo e di questo le sono grato.
Ecco perché sento il dovere di scriverle con franchezza.
Oggi ho la sensazione che quando la mia analisi si rivolge alla maggioranza, tutto scorre.
Quando la mia analisi e lo stesso rigore, si rivolge all'opposizione ed in particolare ad una certa area della sinistra, le cose cambiano.
Io ho sempre inteso la libertà di stampa come la definiva Mazzini: Non come il diritto di criticare solo il potere che non ci piace, ma come il dovere di criticare ogni potere, quando se ne ravvisi la necessità, altrimenti non è libertà.
Io non ho mai scritto per appartenere a uno schieramento, ho scritto per appartenere alla verità, anche quando la verità è scomoda.
E' il magistero della dottrina sociale della chiesa: La verità non ha tessere di partito.
Per questo, con la serenità di chi compie una scelta di coerenza, le comunico che mai più invierò un mio articolo alla sua testata.
La ringrazio per ciò che è stato.
Con immutata stima ed amarezza la saluto.
Ambner De Iapinis

ap - Gentile dottor De Iapinis, mi spiace di questa sua iniziativa ma non ritengo di avere autorità, morale, per farle cambiare opinione.
Faccia come ritiene.
Vorrei solo precisare che la sua motivazione è completamente errata però mi fa molto piacere che lei l'abbia esplicitata.
Gazzetta non guarda favorevolemente a Sinistra.
Più d'uno ci dice invece che appare essere palese la sua matrice di Centrodestra.
Questo vuol dire che stiamo bene dove stiamo e cioè al centro visto che non siamo né di Sinistra e né di Destra.
La verità è che fino a che il lettore non comprenderà che c'è differenza tra Facebook, dove si invia qualunque cosa e viene immediatemente pubblicata senza omissione alcuna e mandare un proprio comunicato ad un giornale dove c'è un direttore e una redazione che hanno l'obbligo e il dovere di vagliarlo prima di, eventualmenbte, pubblicarlo, queste situazioni non sono destinate a finire.
Tante buone cose.
Alfredo Pietronigro, direttore