L'abisso per 210 padri di famiglia che prestano la loro opera professionale alla Ficomirrors è lì davanti e si cerca di scongiurarlo in tutti i modi. L'azienda dovrebbe lasciare il Sannio per la Polonia nel 2029

L'abisso per 210 padri di famiglia che prestano la loro opera professionale alla Ficomirrors è lì davanti e si cerca di scongiurarlo in tutti i modi. L'azienda dovrebbe lasciare il Sannio per la Polonia nel 2029

In Prefettura l'incontro con le rappresentanze sindacali. La strada potrebbe essere quella della riconversione industriale dello stabilimento sannita. Un prossimo incontro fissato per il 15 dicembre. Bisognerà comprendere se si è sulla strada giusta

L'abisso per 210 padri di famiglia che prestano la loro opera professionale alla Ficomirrors, un'azienda che opera nel territorio di Morcone nel campo della produzione di specchietti per il Fiat Ducato e la Ferrari e che ha deciso che dal 2029, al termine delle commesse ricevute, trasferirà il tutto in Polonia dove i costi per la produzione, in particolare relativamente al costo del personale, sono di gran lunga inferiori a quelli italiani, l'abisso, dicevamo, è lì davanti e si cerca di scongiurarlo in tutti i modi.
Stamane c'è stato un presidio, abbastanza partecipato, dinanzi al Palazzo del Governo dove poi c'è stata una riunione a cui hanno preso parte anche Josep Maria Serra, alto dirigente della ditta Ficosa che è titolare della fabbrica morconese, anche se poco a conoscenza delle vicende aziendali da un punto di vista della logistica.
La strada lungo la quale si potrebbe trovare una soluzione è quella della riconversione industriale dello stabilimento sannita, hanno riferito per la Fiom, Morsa e De Luise.
Presente all'incontro in Prefettura anche il sindaco Clemente Mastella assieme ad altri suoi colleghi dell'area.
Il prossimo incontro si dovrebbe tenere poco prima di Natale, il 15 dicembre.
Bisognerà comprendere se si è sulla strada giusta.