Ermenegildo De Marca aveva seguito i suoi assistiti con la dedizione di sempre, fino alla sera prima, senza immaginare neanche lontanamente che il giorno dopo non si sarebbe più seduto a quella scrivania ove aveva trascorso intere giornate della sua vita
Sono altri due i sanitari che, questa domenica, Peppino De Lorenzo ricorda.
Si tratta di Ermenegildo De Marca, medico di famiglia ad Apice e di Armando Maccauro.
Ermenegildo De Marca
E' stato per un lungo periodo un apprezzato medico di famiglia ad Apice. Con Ermenegildo (foto), nel tempo addietro, ho trascorso ben tredici anni insieme essendo entrambi componenti di una Commissione per il riconoscimento delle invalidità civili.
Era veramente difficile non essere in accordo con lui in qualsiasi circostanza considerando la sua incarnata bontà e la dedizione verso il malato.
In ogni momento, puntualmente il mercoledì, per ben tredici anni, come ho ricordato, un periodo, di certo, non breve, bastava che ci guardassimo negli occhi, per condividere il giudizio da esprimere.
Con noi, Osvaldo Baldini, professionista di riconosciuta professionalità e Cristina Pedoto, a me carissima.
Ermenegildo, sempre garbato, mai una parola fuori posto, di lui mi rimane un dolcissimo ricordo.
Improvvisa la sua scomparsa dalla scena del mondo, nel mese di maggio 2022, ancora in validissima età.
Aveva seguito i suoi assistiti, con la dedizione di sempre, fino alla sera prima, senza immaginare neanche lontanamente che il giorno dopo non si sarebbe più seduto a quella scrivania ove aveva trascorso intere giornate della sua vita.
Armando Maccauro
E' mia intenzione ricordare Armando Maccauro riportando, integralmente, quanto di lui scrissi su "Messaggio d'Oggi" nel luglio 1978, nel momento in cui si spense prematuramente.
"Dopo una laboriosa esistenza, si legge, interamente dedicata ad alleviare la quotidiana sofferenza umana, ha cessato di battere il cuore generoso di Armando Maccauro, aiuto chirurgo dell'Ospedale "Fatebenefratelli", figura molto nota nell'intera città.
Il ricordo del dottore Maccauro, tanto caro a molti beneventani cui l'estinto, di continuo, in vita, ha portato il conforto delle sue cure, rimarrà sempre vivo in quanti lo hanno avvicinato.
Armando Maccauro aveva, infatti, improntato la sua missione di medico d'indiscussa superiorità alle più preziose ed umane regole di vita, partendo, in ogni occasione, dalla certezza che al malato non debba essere rifiutato alcunché.
Ecco perché tutti si rivolgevano a lui ben certi di ottenere la parola giusta, in definitiva, quella che ci voleva".
Oggi, a distanza di 48 anni dalla scomparsa, viene ricordato con immutato affetto, mentre i figli hanno improntato la loro vita al bene ed alla saggezza, così come il padre, nella sua breve permanenza terrena, li aveva educati.