Nuovo decreto di fermo nei confronti di un 22enne del capoluogo, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
La Polizia di Stato, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento, ha dato esecuzione a un nuovo decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 22enne del capoluogo, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, hanno tratto origine dal grave episodio verificatosi la sera del 27 agosto scorso all'interno del bar "Wikka", situato nel Parco De Mita di Benevento, dove un giovane è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata.
Nel corso dell'aggressione, l'autore ha esploso almeno due colpi di pistola indirizzati a parti vitali, colpendolo alla mano sinistra; l'evento letale è stato scongiurato soltanto grazie alla pronta reazione della persona offesa, che è riuscita a rifugiarsi dietro il bancone del locale.
Soccorsa e trasportata all'Ospedale "Sacro Cuore di Gesù - Fatebenefratelli" di Benevento, la vittima è stata sottoposta alle cure necessarie e a un intervento chirurgico per la rimozione dei frammenti di proiettile.
L'articolata attività investigativa, sviluppata attraverso l'escussione di testimoni, i rilievi della Polizia Scientifica, il sequestro di reperti balistici e attività di intercettazione, ha consentito di individuare il presunto autore e di ricostruire il movente, riconducibile a pregresse vicende conflittuali tra i due giovani.
Nell'ambito dello stesso procedimento, il 4 settembre scorso era già stato emesso un primo decreto di fermo, eseguito l'11 settembre al termine di un'intensa attività di ricerca e successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari con l'applicazione della custodia cautelare in carcere.
Successivamente, il Tribunale del Riesame ha dichiarato la perdita di efficacia della misura esclusivamente per un vizio procedurale relativo alla notificazione dell'avviso di rinvio dell'udienza, senza formulare alcuna valutazione critica sulla consistenza del quadro indiziario.
Alla luce della permanenza dei gravi indizi e dell'attualità del pericolo di fuga, desunto anche dalla rete di appoggi di cui l'indagato si era avvalso per rendersi irreperibile subito dopo i fatti, la Procura della Repubblica ha adottato un nuovo provvedimento.
Pertanto, a seguito della scarcerazione conseguente alla declaratoria d'inefficacia formale, il 22enne è stato immediatamente intercettato dalle pattuglie della Squadra Mobile che hanno dato esecuzione al nuovo fermo.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato associato alla Casa circondariale di Benevento a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida.