Chi aveva immaginato una navetta si aspettava un mezzo leggero, preferibilmente elettrico e idealmente gratuito, capace di fare la spola con frequenza lungo il corso e di agevolare il collegamento con i parcheggi
Sulla riapertura agli autobus urbani del corso Garibaldi, interviene Francesco Mazzini, presidente del Circolo degli Atlantici di Fratelli d'Italia Benevento.
"Rendere corso Garibaldi più accessibile e aiutare i suoi commercianti è - scrive - un'esigenza reale.
Il Circolo condivide questo obiettivo, ma ritiene che il servizio appena introdotto sia lontano dalla navetta di cui il centro avrebbe bisogno.
La linea urbana 16-Ub, già esistente, modifica il proprio percorso per attraversare il corso quattro volte al giorno, dal lunedì al venerdì feriali: alle 9.49, 11.49, 16.49 e 18.49.
Sono previste tre fermate, con il normale biglietto urbano a pagamento.
Chi aveva immaginato una navetta si aspettava un mezzo leggero, preferibilmente elettrico e idealmente gratuito, capace di fare la spola con frequenza lungo il corso e di agevolare il collegamento con i parcheggi.
Un servizio utile soprattutto agli anziani, alle persone con difficoltà motorie e a chi vorrebbe raggiungere i negozi senza affrontare lunghi tratti a piedi.
Ci ritroviamo invece con quattro passaggi di un autobus inserito in un ampio giro cittadino.
Tra la seconda e la terza corsa trascorrono cinque ore.
Come può un servizio così limitato accompagnare le persone negli acquisti e offrire una possibilità comoda di ritorno?
E' su questa utilità concreta che va misurata la scelta dell'amministrazione.
C'è poi un problema di coerenza che merita una risposta.
Per tutelare i pedoni, soprattutto bambini e anziani, lungo il corso sono state vietate biciclette e monopattini. Oggi nello stesso spazio viene fatto transitare un autobus urbano.
E' legittimo chiedere quali precauzioni siano state previste, quali mezzi vengano impiegati e se sia stata verificata la loro compatibilità con la pavimentazione.
La sicurezza deve restare un criterio costante nelle scelte che riguardano l’area pedonale.
Il Circolo degli Atlantici invita quindi l'amministrazione a confrontarsi con commercianti e residenti per costruire un servizio dedicato: mezzi piccoli, passaggi frequenti, collegamenti con i parcheggi e una concreta valutazione della gratuità.
Anche la sperimentazione avviata dovrà essere verificata nei suoi risultati, ascoltando chi il corso lo frequenta e chi ogni giorno vi lavora.
Le difficoltà del commercio meritano risposte all'altezza.
Quattro passaggi quotidiani possono aggiungere una possibilità di accesso, ma non bastano a risolvere il problema né a sostenere il rilancio annunciato.
Benevento ha bisogno di una navetta pensata intorno alle esigenze delle persone".