Nella chiesa del "Sacro Cuore di Gesù" si è tenuto il concerto "Laudato sì, mi Signore" con l'intervento del coro "Lux Clara"

Nella chiesa del "Sacro Cuore di Gesù" si è tenuto il concerto "Laudato sì, mi Signore" con l'intervento del coro "Lux Clara"

San Francesco ci consegna questa certezza: Nella notte più buia della vita possiamo scegliere la lode, essere costruttori di pace e cantori di gioia, ha dichiato il direttore artistico Antonio Benvenuto

Nella chiesa del "Sacro Cuore di Gesù" si è tenuto il concerto "Laudato sì, mi Signore" con l'intervento del coro "Lux Clara", composto da Gaetano Aversano, Elisa Contumaccio, Darvilio D’Avorio, Giorgia Della Ratta, Marina Nikolyuk, Davide Piscitelli, Domenico Pio Quagliero, Valentina Scognamiglio e Maria Rosaria Minicozzi, della violinista Gabriella Rosato e dell'arpista Elena Pozzuto; direzione affidata a Maria Rosaria Minicozzi, mentre la direzione artistica è andata ad Antonio Benvenuto e alla stessa Maria Rosaria Minicozzi.
Ha presentato, con la voce fuori campo, Francesco Morante, presidente dell'Archeoclub di Benevento.
La serata è stata dedicata a San Francesco d'Assisi, patrono d’Italia, in occasione degli 800 anni dal suo glorioso Transito.
Alla fine un ringraziamento è andato a padre Gianluca Manganelli, parroco dei Cappuccini, per aver concesso l’utilizzazione della chiesa ove si è celebrato il concerto.
Gli altri ringraziamenti sono andati a Michele Di Filippi, presidente Auser Filo d'Argento, e ad Elio Adamo, coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, che sono intervenuti alla serata accompagnati da numerosi soci dei due sodalizi.
"Il viaggio musicale offerto agli intervenuti ha voluto accendere una luce nel silenzio, poiché 800 anni fa un uomo malato, quasi cieco e segnato dal dolore, ha saputo guardare alla notte del suo transito nel nome di Gesù; San Francesco ci consegna questa certezza: Nella notte più buia della vita possiamo scegliere la lode, essere costruttori di pace e cantori di gioia", questa la dichiarazione rilasciata alla fine del concerto dal direttore artistico Antonio Benvenuto.

Argomenti