Ci sono circa 500 famiglie in città rimaste escluse dal servizio di mensa scolastica
Marika Botticella, esponente del direttivo cittadino del Partito Democratico, interviene sulla questione legata al servizio di mensa scolastica in città.
"Ci sono circa 500 famiglie - scrive - rimaste escluse dal servizio.
Di fronte a questa situazione, a soli cinque giorni dall'avvio del tempo pieno, l'amministrazione non può limitarsi a generiche rassicurazioni riguardanti una non meglio specificata "quasi intera platea".
Con il divieto del pasto da casa vigente nella quasi totalità dei plessi, come dovrebbero comportarsi i genitori rimasti fuori dal servizio?
Qualcuno a Palazzo Mosti si rende conto che l'idea di far uscire i bambini, farli mangiare a casa e riaccompagnarli a scuola nell'arco di un’ora è del tutto impraticabile per la stragrande maggioranza delle famiglie?
Qualcuno si è accorto della necessità di rafforzare le misure di conciliazione vita-lavoro, invece di depotenziare un servizio essenziale per i nuclei familiari?
I genitori dei tanti bambini esclusi meritano una risposta immediata a questi interrogativi.
Un'amministrazione normale, pur senza vantare primati o particolari meriti, dovrebbe semplicemente riuscire a garantire la mensa a tutti gli aventi diritto.
Chiediamo ciò che dovrebbe essere scontato, ma che qui sembra ormai diventato impossibile".