Una folla di oltre 200 volontari ha preso parte stamane alla X edizione della passeggiata non competitiva promossa dall'Associazione Italiana Contro Leucemie, Linfomi e Mieloma "Stefania Mottola" con l'intento di diffondere la cultura del volontariato
Una folla di oltre 200 volontari ha preso parte stamane alla X edizione della passeggiata non competitiva promossa dall'Associazione Italiana Contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (Ail) "Stefania Mottola".
La manifestazione "Fitwalking for Ail" ha avuto come scopo quello di sostenere la ricerca scientifica e i servizi di assistenza, rivolti alle persone affette da tumori del sangue e alle loro famiglie.
Ne abbiamo parlato, prima che la lunga fila si mettesse in marcia, con il presidente Pierangela Mottola (nella foto di apertura è in piedi a sinistra).
E' oramai un evento di tradizione, abbiamo detto a Mottola, visto che siamo alla decima edizione, una manifestazione che privilegia una passeggiata nel nostro meraviglioso centro storico ma con l'intento di non trascurare, anzi di rinnovare, l'impegno a favore di questa Associazione, un impegno che può essere di natura economica ma anche di vicinanza fisica ove necessario.
E' vero, ci ha risposto Mottola, è una problematica spesso trascurata ma noi siamo sempre attenti a sottolineare questo momento.
Ed infatti ci troviamo qui tutti insieme proprio per condividere un percorso.
Ogni passo, ogni persona è importante e quindi il nostro intento è quello di portare avanti sempre progetti che coinvolgano sia le strutture ospedaliere del territorio sia i pazienti ed i volontari che sono il nostro fulcro ed il nostro pilastro.
Noi dobbiamo diffondere la cultura del volontariato che è la cosa più importante oggi.
Quindi ringrazio i volontari e tutti i medici assieme ai nostri collaboratori anche in ospedale e che vanno anche a domicilio dei pazienti che prestano la loro opera garantendo continuamente tutti i nostri servizi.
In questo momento di condivisione e di leggerezza insieme, pensiamo al benessere di tutti e quindi speriamo che ci siano sempre più momenti da condividere con tutti.
Una ultima battuta ci sentiamo di farla proprio sulla figura dei volontari.
E' ancora presente o con i tempi che corrono, pochi inclini alla profondità delle relazioni, è una figura che, non diciamo stia scomparendo, ma che non è semplice da intercettare ed interessare.
Sì, è difficile da interessare, ci ha risposto infine Mottola, ma non dobbiamo essere disfattisti perché proprio noi abbiamo testimonianza ogni momento della loro presenza perché quando serve una mano, anche per montare magari un gazebo, loro, i volontari, ci sono.
Spero sempre che questa affinità, questa empatia, si crei con tutti.
Ed infatti, il messaggio di oggi rivolto alle persone è anche questo e cioè se volete essere volontari noi vi aspettiamo a braccia aperte. L'associazione è sempre disponibile ed abbiamo bisogno di tanti volontari e di nuovi volontari.
E' importante donare non solo per gli altri, ma anche per se stessi, ha concluso il presidente Mottola.
Intanto al gazebo delle adesioni (nelle ultime due foto in basso) la fila era andata gradatamente diminuendo e ci si apprestava a dare l'avvio alla camminata che da piazzale Catullo, luogo della riunione, ha portato i partecipanti lungo via Parrocchia Nuova, via Port'Arsa (nei pressi del Teatro Romano) e via Appio Claudio, fino a raggiungere il Ponte Leproso.
A seguire via De Rienzo, Ponte Tibaldi e via Torre della Catena, per poi rientrare a piazzale Catullo.
Ad ogni partecipante è stato consegnato un kit composto da una t-shirt ufficiale, la sacca Ail e dei gadget.