L'opposizione consiliare contesta al Comune la scadenza dei termini per la realizzazione delle opere che avrebbe dovuto ralizzare con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
I consiglieri comunali d'opposizione Francesco Farese, Giovanna Megna, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Raffaele De Longis, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli, Angelo Moretti, Vincenzo Sguera e Marialetizia Varricchio, in una nota, hanno chiesto chiarezza sul completamento e finanziamento delle opere Pnrr, a seguire la risposta del vice sindaco e assessore al ramo, Francesco De Pierro.
"I termini perentori fissati dai Ministeri per i tre principali cantieri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) di Benevento, Scuola Torre-Sala, Scuola Bosco Lucarelli ed ex Orsoline-Malies - scrivono - sono inesorabilmente scaduti il 14 e il 31 agosto scorsi.
Nonostante le rassicurazioni fornite in Aula dall'amministrazione lo scorso giugno circa presunti "margini" fino a ottobre, i decreti ministeriali di proroga parlano chiaro: Entro quelle date doveva essere emesso il certificato di ultimazione dei lavori.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo sbarco sulla luna della Giunta Mastella con un'evidente sottovalutazione delle prescrizioni.
Fino ad oggi, infatti, nessuno dei cronoprogrammi trionfalmente annunciati dall'Amministrazione è mai stato rispettato. I cantieri sono ancora palesemente in alto mare, con volumi da completare, lavorazioni strutturali pendenti e varianti ciclicamente annunciate ma, a termini scaduti, ancora non approvate.
Abbiamo depositato pertanto una richiesta formale di convocazione urgente del Consiglio comunale.
E' indispensabile che il sindaco e la Giunta facciano chiarezza su questioni cruciali.
Come saranno finanziate le opere residue per Torre, Bosco Lucarelli e Orsoline che ammontano a diversi milioni di euro?
Qual è l'effettivo avanzamento dei lavori alla scadenza perentoria Pnrr?
In che tempi si prevede l'ultimazione degli interventi?
Con cantieri eterni, come la Bosco Lucarelli chiusa da oltre sette anni o il blocco di via Rummo per il cantiere Orsoline, commercianti, residenti e famiglie vivono disagi insostenibili.
Pretendiamo risposte immediate, ma soprattutto documentate e non basate su narrazioni sempre differenti dalla realtà".
Pronta, come detto, la risposta del vice sindaco, Francesco De Pierro, assessore delegato alle opere del Pnrr.
"Non ritengo - si legge - che sul Pnrr siano né utili, né produttivi per la comunità i pressing strumentali che pure proseguono.
Questa amministrazione, tanto nelle Commissioni consiliari tanto sugli organi mediatici, ha fornito con la massima responsabilità e trasparenza amministrativa tutti i dati sull'avanzamento dei lavori.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Nessuna amministrazione in Italia vanta uno stato di concretizzazione delle opere, pari al 70% delle risorse intercettate che sono da primato nazionale, paragonabile a quella di Benevento.
Sono conclusi numerosi lavori importanti: La scuola di Cretarossa, l'edificio ex Moscati, gli alloggi di via Nuzzolo, le stazioni di posta per il welfare e l'accoglienza, i progetti per la digitalizzazione (da più di 1 milione di euro), solo per citarne alcuni dei più importanti.
Ve ne sono alcuni di straordinaria complessità tecnica, ex Malies, Torre-Sala (peraltro con gara gestita da Invitalia, controllata dal Ministero delle Finanze) e Lucarelli sui quali il sindaco Mastella ha convocato una riunione, di cui è stata data notizia sui media, lo scorso 28 agosto. Anche in quella occasione, i tecnici hanno garantito che con le opere concluse per due terzi, non resteranno incompiute e c'è la massima fiducia e un consapevole e razionale ottimismo nel fatto che saranno completati agevolmente gli ultimi scorci tecnico-progettuali, previa autorizzazione ministeriale. In tal proposito abbiamo avuto rassicurazioni, poiché la misura scuole e asili ha superato il target nazionale e dunque il Governo dovrebbe ricevere la rata finale e consentire agli Enti di concludere la coda finale dei lavori.
Sul Pnrr abbiamo svolto un lavoro record con risultati performanti e straordinari, a prescindere da speculazioni che respingiamo.
Abbiamo l'impressione che l'opposizione farebbe salti di gioia se le scuole non arrivassero a conclusione.
Ancora una volta, il loro pensiero ossessivo non è la riuscita del progetto e l'interesse della nostra città, ma i loro calcoli elettorali.
Li sbagliano da anni.
Sarà cosi anche stavolta. Le scuole le completeremo".