I Sindacati denunciano la grave situazione che stanno vivendo i lavoratori della Clinica Gepos di Telese Terme
Le organizzazioni sindacali Cgil Fp e Uil Fp con Pompeo Taddeo e Giovanni De Luca, in una nota, hanno denunciato la grave situazione che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori della Clinica Gepos di Telese Terme, ai quali, ad oggi, ancora non è stato corrisposto lo stipendio del mese precedente.
"Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Sanità Privata - si legge - prevede che le retribuzioni vengano corrisposte entro e non oltre il settimo giorno del mese successivo.
A sei giorni dalla scadenza contrattuale, i dipendenti sono ancora in attesa di ricevere quanto legittimamente maturato.
Una situazione non più tollerabile, che mette in seria difficoltà decine di famiglie.
Molti lavoratori devono far fronte a mutui, affitti, bollette e altre scadenze economiche senza poter disporre dello stipendio, nonostante continuino a garantire quotidianamente, con professionalità e senso del dovere, l'assistenza ai pazienti.
A ciò si aggiungono carichi di lavoro sempre più pesanti, cambi di turno comunicati anche dalla sera alla mattina, un clima di forte incertezza e preoccupazione, nonché la soppressione dell’indennità di reperibilità per il personale delle sale operatorie, riconosciuta da oltre vent'anni.
Si esprime, inoltre, forte preoccupazione per il piano di riorganizzazione aziendale, che presenta evidenti criticità, e per il crescente ricorso all'esternalizzazione di alcuni servizi.
Restano inoltre disattese le promesse relative all'immissione di circa tre milioni di euro di liquidità, annunciata dall'azienda ma che, allo stato dei fatti, non ha prodotto gli effetti prospettati.
Il cosiddetto piano di rilancio aziendale si sta traducendo esclusivamente in sacrifici imposti ai lavoratori, mentre continuano a mancare risposte concrete sul rispetto dei diritti contrattuali e sulla tutela del personale.
C'è da dire che questa cosa ormai con i nuovi acquirenti succede spesso a differenza della vecchia proprietà puntualissima.
Si chiede l'immediato pagamento delle retribuzioni, il pieno rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e l'apertura urgente di un confronto con la proprietà e la direzione aziendale per affrontare le criticità che stanno investendo la struttura.
Ci riserviamo d'intraprendere ogni ulteriore iniziativa sindacale e di tutela prevista dalla normativa vigente qualora la situazione non venga risolta in tempi rapidi"