Piazza Risorgimento è stata da stasera restituita alla città. Era un'area destinata a parcheggio ed oggi è una piazza hanno detto il sindaco Mastella, l'assessore Pasquariello ed il dirigente Iadicicco

Piazza Risorgimento è stata da stasera restituita alla città. Era un'area destinata a parcheggio ed oggi è una piazza hanno detto il sindaco Mastella, l'assessore Pasquariello ed il dirigente Iadicicco

Questo è il messaggio che hanno tenuto a far passare alla pubblica opinone. Potrà piacere o non piacere questa nuova conformazione dell'area ma essa è stata realizzata pensando all'epoca in cui è nata e sopratutto ai manufatti coevi, essenzialmente degli anni Trenta, disposti nel disegno del Piano Regolatore Generale di Luigi Piccinato

Piazza Risorgimento è stata da stasera restituita alla città. Era un'area destinata a parcheggio ed oggi è una piazza.
Questo è il messaggio che il sindaco Mastella, assieme ai suoi collaboratori, ha tenuto a far passare alla pubblica opinone ed ai tanti cittadini presenti stasera all'inaugurazione.
Potrà piacere o non piacere, questa nuova conformazione della piazza ma essa è stata realizzata pensando all'epoca in cui è nata e sopratutto ai manufatti coevi, essenzialmente gli anni Trenta, disposti nel disegno del Piano Regolatore Generale di Luigi Piccinato che è anche autore del Liceo Classico "Giannone", assieme alla scuola "Mazzini" che invece è opera di Frediano Frediani, lo stesso progettista del bar nella Villa Comunale.
Nel tempo questa piazza, ci ha detto il dirigente delle Opere Pubbliche, Antonio Iadicicco, ha subito un processo di degrado diventando un anonimo parcheggio con asfalto e cordoli di cemento.
Oggi la piazza è stata pavimentata in pietra vulcanica e il porticato è stato rivestito in travertino per assolvere alla funzione di incorniciare con coerenza l’architettura razionalista già presente, introducendo la carpenteria metallica delle coperture in evidenza per evitare il falso storico.
Per inziativa del sindaco Mastella, ha detto l'assessore Mario Pasquariello, sono state anche inserite delle fioriere disposte simmetricamente rispetto all’ingresso del liceo che assolvono anche la funzione di sedute per gli studenti e le aiuole posizionate lungo i camminamenti coperti.
In ultimo il piccolo edificio destinato ad infopoint turistico culturale a servizio anche degli eventi che si svolgeranno nella piazza, un infopoint che sarà gestito anch'esso dalla ProLoco "Samnium" di Pino Petito.
Particolare attenzione è stata destinata alla illuminazione del porticato e del prospetto del Liceo Classico (nella foto all'accensione della illuminazione anche l'arcivescovo ha guardato verso il Liceo con ammirazione), curata dal light designer Filippo Cannata con l’ausilio di Antonio Iannuzzi di Analist Group, con l’obiettivo di creare uno scenario riconoscibile e identitario di questa parte di città.
Alla cerimonia inaugurale ha preso parte anche l'arcivescovo Michele Autiero.
Prima del taglio del nastro c'è stata la esibizione del balletto del Centro Studi di Carmen Castiello che ha danzato sulle note dell'Aida di Giuseppe Verdi.
Poi la benedizione di mons. Autiero ed a seguire il taglio del nastro.
A questo punto ha avuto inizio la presentazione dell'opera, condotta da Renato Giordano, con l'intervento dell'assessore Mario Pasquariello cui ha dato seguito quello di Antonio Iadicicco, di Filippo Cannata e di Antonio Iannuzzi.
Nel frattempo era stato dato il via alla illuminazione del porticato, con annessa nebulizzazione dell'acqua per refrigerare i presenti, che è stata accompagnata anche dalla narrazione di una rapida storia della plurimillenaria città di Benevento, un canale audio, ha detto Iannuzzi, che sarà poi utilizzato dal Conservatorio per dare corpo alle esibizioni dei propri allievi.
A chiudere è stato il sindaco Clemente Mastella che ha anche auspicato che questa opera pubblica diventi una agorà, un luogo dove sarà possibile parlarsi, incontrarsi, confrontarsi, abbandonando per un po' l'uso dei cellulari.
Ovviamente Mastella si è anche augurato che non ci siano atti di vandalismo e che questa piazza diventi patrimonio cittadino da valorizzare ed utilizzare e non da distruggere.
Al termine della presentazione dell'opera, c'è stato lo scoprimento della targa posta alla fine di un percorso espositivo che ha fatto la storia dell'area.
E qui Mastella scherzando ha detto. Non riesco a leggere tutto ma vedo che alla fine sta scritto sindaco Clemente Mastella. Mi basta così. E' tutto a posto...
Poi il sindaco ha chiuso con una battuta.
C'è anche un buffet, ha detto rivolto al pubblico, ma non pensavamo veniste in tanti.
Noi ci asterremo dal consumare qualcosa, ma non ce ne è lo stesso a sufficienza per tutti.
Regolatevi... ha concluso con ironia Mastella.
Nel frattempo il titolare dell'impresa esecutrice dei lavori, D.N. Costruzioni, ha promesso che ora si dedicherà a completare l'altra parte del progetto e dell'appalto, quella che riguarda la rigenerazione dell'ampio spazio che una volta era adibito a campo sportivo a servizio degli allievi dell'Istituto de la Salle.
Lì ci sarà anche un nuovo parcheggio che ospiterà il doppio delle auto che erano solite fermarsi a piazza Risorgimento.

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