Nell'ultimo giorno utile per la chiusura del ciclo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza la Giunta regionale della Campania prende atto del conseguimenti degli obiettivi della Missione "Salute"
Nell'ultimo giorno per la chiusura del ciclo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), la Giunta regionale della Campania, riunita a Palazzo Santa Lucia, ha preso atto, su proposta del presidente Roberto Fico, del conseguimento degli obiettivi della Missione "Salute".
Con i provvedimenti approvati, la Regione completa il pacchetto d'investimenti che ha attraversato in modo trasversale il sistema sanitario, dalla messa in sicurezza degli edifici all'innovazione tecnologica, fino al rafforzamento della rete dei servizi sul territorio.
Il primo fronte è quello della sicurezza delle strutture ospedaliere.
La Giunta ha attestato il completamento di 8 interventi di adeguamento e miglioramento sismico sui 9 programmati, raggiungendo l'88% del target.
I lavori hanno reso più sicuri i presidi di Torre del Greco, Santobono, Maddaloni, Cotugno, Monaldi, Ischia, Pozzuoli e l'Azienda Ospedaliera "San Pio" di Benevento, presìdi che costituiscono nodi essenziali della rete ospedaliera regionale.
All'edilizia sicura si affianca il rinnovamento del parco tecnologico.
Per le apparecchiature di ultima generazione, tra cui risonanze magnetiche, Tac e Pet, è stata certificata la piena operatività di 407 installazioni centrando così il target del 100%.
Si dotano le aziende sanitarie di strumenti diagnostici di ultima generazione per migliorare l'appropriatezza e l'efficacia diagnostica.
Sul piano dell'assistenza ospedaliera, cresce anche la capacità di presa in carico dei pazienti più critici.
Risultano completati 230 nuovi posti letto di terapia intensiva e 319 di terapia semi-intensiva, mentre 13 percorsi di Pronto Soccorso sono stati oggetto di interventi di ristrutturazione e riqualificazione, con benefici diretti sui tempi e sulla qualità dell'accoglienza in emergenza.
Il completamento degli investimenti riguarda infine la sanità di prossimità, cardine del passaggio dall'ospedale al territorio.
Sono oggi operative 135 Case della Comunità, pari all'80% del target, e 25 Ospedali di Comunità, pari al 60%, mentre l'attivazione di 4 ulteriori Centrali Operative Territoriali porta a 63 il numero complessivo delle Cot funzionanti dall'avvio dell'investimento.
A questi risultati si aggiunge il raggiungimento del target dedicato al capitale umano, con 26.291 operatori formati nell'ambito del corso sulle infezioni ospedaliere, a conferma che l'ammodernamento delle strutture procede insieme alla qualificazione del personale.
"La rete di medicina territoriale si rafforza ulteriormente in Campania.
Con l'attivazione delle 135 Case di Comunità e 25 Ospedali di Comunità si consolida il progetto di una sanità sempre più vicina ai cittadini e ai territori ed è in questa direzione che intendiamo continuare a lavorare.
L'obiettivo è una rete di presidi di prossimità, che siano dei punti di riferimento per la popolazione così da migliorare la presa in carico dei pazienti e ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso, garantendo così un’assistenza capillare e vicina alle famiglie", ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.