Dopo la notifica di una misura cautelare interdittiva al segretario generale del Comune di Benevento, Riccardo Feola, Alleanza Verdi Sinistra, invita il sindaco, Clemente Mastella, alle dimissioni

Dopo la notifica di una misura cautelare interdittiva al segretario generale del Comune di Benevento, Riccardo Feola, Alleanza Verdi Sinistra, invita il sindaco, Clemente Mastella, alle dimissioni

E' l'atto più dignitoso che deve compiere, dopo cinquant'anni di onorata carriera, se davvero intende riconquistare la fiducia dei suoi concittadini

Dopo la notifica di una misura cautelare interdittiva al segretario generale del Comune di Benevento, Riccardo Feola, Alleanza Verdi Sinistra, in una nota, ha inviato il sindaco, Clemente Mastella, alle dimissioni.
"Ancora una volta - si legge nella nota inviata alla Stampa - il Comune di Benevento viene raggiunto da inchieste giudiziarie che coinvolgono figure apicali dell'Ente.
Dopo appena tre mesi dall'arresto in flagranza di reato del dirigente Santamaria, il segretario generale dell'Ente, responsabile della prevenzione e della corruzione, viene raggiunto da una misura cautelare interdittiva, indipendente dalla vicenda del dirigente Santamaria, che ne dispone la temporanea sospensione dai pubblici uffici per le ipotesi di reato di turbata libertà degli incanti e corruzione.
Ipotesi tanto più gravi in quanto le funzioni affidate al segretario generale riguardavano proprio la prevenzione della corruzione.
Pur se non ci stancheremo mai di ripetere che rispettiamo il ruolo della magistratura, riteniamo che il primo cittadino debba assumersi la responsabilità etica, oltre che politica, di scelte totalmente sbagliate, da lui compiute nelle nomine delle figure apicali di sua fiducia.
E' appena il caso di ricordare che il sindaco Mastella il 2 febbraio 2020 rassegnò le dimissioni dalla carica di primo cittadino, salvo poi ritirarle il successivo 22 febbraio, per contrasti mai chiariti all’interno della propria maggioranza, dichiarandosi stanco di "succhiaruote e arraffa arraffa" che gravitavano all'interno della propria area politica e ricordando che si era già dimesso da ministro della Giustizia per salvaguardare la propria dignità.
Questa volta, la situazione si rivela molto più inquietante: la macchina amministrativa comunale subisce un'ulteriore grave battuta di arresto e si rischia di danneggiare l'immagine dell'intera città, facendola rimbalzare ancora una volta in negativo sugli organi d'informazione nazionale.
La città di Benevento non può continuare a riporre la propria fiducia in un sindaco che sta dimostrando di non meritarla.
Le dimissioni sono l'atto più dignitoso che Mastella deve compiere, dopo cinquant'anni di onorata carriera, se davvero intende riconquistare la fiducia dei suoi concittadini".

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