Si è conclusa con grande partecipazione e straordinario successo la Festa Europea della Musica 2026
Si è conclusa con grande partecipazione e straordinario successo la Festa Europea della Musica 2026, ultimo atto di una settimana che ha visto il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" protagonista di alcuni tra i più significativi eventi della propria storia recente.
La comunità accademica del Conservatorio ha vissuto giorni intensi, caratterizzati da musica, ricerca, internazionalizzazione, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale, confermando il ruolo dell'istituzione quale punto di riferimento dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiana.
Le celebrazioni hanno preso avvio con il convegno conclusivo del progetto Pnrr di internazionalizzazione "Voices of Heritage", culminato in venticinque mesi di attività scientifiche, artistiche e di cooperazione internazionale che hanno portato il Conservatorio di Benevento ad esibirsi e rappresentare il territorio in prestigiose sedi europee e internazionali.
Alla presenza della ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è stato inaugurato l'Housing Universitario "Il Molino", una struttura destinata a rappresentare un modello innovativo per il sistema Afam nazionale.
Con i suoi oltre duecento posti letto a regime, gli spazi per lo studio, la socializzazione e i servizi dedicati agli studenti, "Il Molino" costituisce un investimento strategico per il diritto allo studio, l'internazionalizzazione e l’attrattività del territorio.
Le iniziative sono poi proseguite con la Festa Europea della Musica, che ha visto protagonisti tutti i Dipartimenti del Conservatorio.
Centinaia di studenti si sono esibiti in concerti, performance, ensemble orchestrali, gruppi cameristici e progetti multidisciplinari, offrendo alla città un articolato panorama delle attività formative e artistiche sviluppate durante l'anno accademico.
La qualità delle esecuzioni ha evidenziato il livello di preparazione raggiunto dagli allievi, frutto di un percorso formativo rigoroso e della costante dedizione del corpo docente, impegnato quotidianamente nell’accompagnare i giovani musicisti verso il raggiungimento di elevati standard artistici e professionali.
Un risultato reso possibile anche dal contributo del personale tecnico-amministrativo e degli operatori, che hanno assicurato con professionalità e spirito di servizio il supporto organizzativo e logistico necessario alla realizzazione di un programma tanto complesso quanto ambizioso.
"Questi giorni rappresentano la sintesi più autentica della missione del Conservatorio", ha dichiarato il direttore, Giuseppe Ilario.
Abbiamo mostrato come un'istituzione Afam possa essere contemporaneamente luogo di alta formazione, ricerca, produzione artistica, internazionalizzazione e sviluppo del territorio.
I nostri studenti hanno dimostrato una preparazione musicale di assoluto valore, frutto di talento, sacrificio e studio quotidiano.
A loro, ai docenti che li guidano con passione e competenza e a tutto il personale va il mio più sincero ringraziamento.
Il successo di queste giornate conferma che il Conservatorio "Nicola Sala" è oggi una realtà dinamica, moderna e sempre più proiettata verso le sfide del futuro".
Sulla stessa linea il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando: "L'inaugurazione dell'Housing "Il Molino" e la straordinaria partecipazione registrata durante tutte le manifestazioni testimoniano la solidità del percorso di crescita intrapreso dall'istituzione.
Il Conservatorio di Benevento sta dimostrando come investimenti, programmazione strategica e qualità dell’offerta formativa possano generare risultati concreti per gli studenti e per l'intero territorio.
Rivolgo un sentito ringraziamento a tutta la comunità accademica che, con impegno e senso di appartenenza, ha contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo".
Si chiude così una settimana destinata a rimanere nella memoria della comunità del Conservatorio "Nicola Sala": una celebrazione della musica, della cultura e della formazione che ha saputo unire studenti, docenti, personale e cittadini in un unico grande progetto di crescita collettiva.
Un percorso che guarda già ai prossimi appuntamenti istituzionali e artistici, nella consapevolezza che la musica, quando sostenuta dalla qualità della formazione e dalla forza delle idee, rappresenta uno straordinario strumento di sviluppo umano, sociale e culturale.