Riqualificato e ristrutturato il Corpo Fucina e restituito alla famiglia scolastica dell'Istituto Industriale "Bosco Lucarelli"

I lavori hanno interessato quello che può essere considerato il cuore stesso della scuola. Inaugurato nel 1906 quale Regia Scuola Tecnica Industriale, intitolata nel 1922 a Lucarelli per le sue benemerenze per il mondo scolastico, si caratterizzava per la presenza del forno "Invictus" per la fusione della ghisa acquistato in quello stesso 1922 e installato nella fonderia

Bisogna dire che la Provincia, rispetto al Comune, sta segnando qualche punto positivo in più rispetto alle ristrutturazioni riguardanti gli edifici scolastici.
Certo, le vicissitudini sono diverse, le problematiche anche e gli ostacoli pure, ma la consegna di oggi di un reparto preziosissimo per il nostro Istituto Industriale, nei tempi previsti dalle imposizioni europee, ci spingono ad essere soddisfatti del lavoro svolto dalla Provincia e di tutte le sue componenti interne.
La cronaca di stamane ci racconta che la Provincia, come dicevamo, ha consegnato all'Istituto Tecnico Industriale "Giovanni Battista Bosco Lucarelli", il riqualificato e ristrutturato Corpo Fucina dopo circa tre anni di lavori finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) con 5,445 milioni di euro.
All'inaugurazione di questo terzo edificio della Secondaria Superiore di competenza della Provincia riconsegnato alla comunità scolastica in questo mese di giugno erano presenti il sindaco Clemente Mastella, i consiglieri provinciali Alfonso Ciervo e Giovanni Zanone, il dirigente scolastico, Giovanni Marro, il dirigente scolastico, predecessore di Marro, Maria Gabriella Fedele, il corpo docente del Lucarelli, tanti studenti e genitori degli stessi, i titolari dall'Associazione Temporanea di Imprese "Costruzioni De.Mal" (capogruppo) e "Maturo Costruzioni" (mandante), successivamente costituitasi in "Fucina Ristrutturazioni" e Cosimo Rummo, presidente dell'omonimo pastificio, con il figlio.
L'intervento al Corpo Fucina, realizzato, su progetto del Settore Infrastrutture della Provincia, è stato realizzato nel pieno rispetto dei cronoprogramma Pnrr ed è da considerarsi di alto profilo non solo dal punto di vista strutturale, ma anche della ricostruzione filologica della ricostruzione e del rispetto delle esigenze e necessità sia della didattica che della multifunzionalità degli spazi recuperati.
I lavori hanno interessato quello che può essere considerato il cuore stesso dell'Istituto "Lucarelli".
Inaugurato nel 1906 quale Regia Scuola Tecnica Industriale, l'Istituto, intitolato nel 1922 a Lucarelli per le sue benemerenze per il mondo scolastico, si caratterizzava infatti per la presenza del forno "Invictus" per la fusione della ghisa acquistato in quello stesso 1922 ed installato nel cosiddetto "Edificio del Cubilotto" o Fonderia.
Devastato dai bombardamenti alleati del 1943 abbattutisi sulla città di Benevento, il "Lucarelli" fu ricostruito in sito tra il 1948 e il 1968 e quindi ha visto, nel corso dei decenni successivi, numerosi interventi di manutenzione straordinaria e rifacimenti, articolandosi quindi negli attuali plurimi corpi di fabbrica situati lungo l'intero viale San Lorenzo dall'incrocio con via Posillipo fino alla Basilica della Madonna delle Grazie.
L'Istituto Tecnico Industriale ospita 32 Aule, 18 Laboratori, 6 locali ufficio, 1 Aula magna ed 1 Palestra, la cui ristrutturazione, come si ricorderà, è stata completata e riconsegnata circa 7 mesi or sono, il 16 dicembre 2025, nell'ambito di un altro programma d'intervento di edilizia scolastica programmato dall'amministrazione in carica alla Rocca dei Rettori.
Il Corpo Fucina, inaugurato quest'oggi, è proprio la originaria struttura del complesso degli edifici del "Lucarelli", che versava in stato di completo abbandono.
Nel corso di un sopralluogo effettuato il 10 novembre 2022 (nella terza e quarta foto in basso), il presidente della Provincia, Nino Lombardi, con il dirigente del Settore Infrastrutture, Angelo Giordano, il dirigente scolastico e il corpo docente dell’Istituto, furono stabilite le coordinate del programma ricostruttivo, di manutenzione straordinaria e di riqualificazione di quel settore del complesso.
Il progetto dei lavori, da un punto di vista strutturale, ha previsto il recupero degli involucri edilizi, senza snaturalizzarli, conservando e preservando gli elementi tipologici caratterizzanti l'impianto architettonico originale, d’intesa con la Soprintendenza.
Nel corso degli interventi, il dirigente scolastico Marro si è detto lieto per il recupero strutturale della Fonderia ed orgoglioso di poter offrire alla Città nuovi spazi per attività sociali e di aggregazione.
Il sindaco Mastella ha ripercorso brevemente la storia dell'Istituto "Lucarelli" ed ha sottolineato il valore aggiunto di un intervento quale quello attuato dalla Provincia per le attività didattiche del prestigioso Istituto.
Il presidente della Provincia, Lombardi ha voluto innanzitutto complimentarsi con il Settore Edilizia scolastica dell'Ente e con le imprese che sono stati capaci di lavorare al meglio, nonostante le crisi internazionali che hanno fatto lievitare i prezzi, e di aver rispettato i tempi previsti. Lombardi ha quindi sottolineato il valore del recupero funzionale di una struttura che era del tutto abbandonata a se stessa e si è detto certo che i traguardi raggiunti dal "Lucarelli" negli ultimi anni nella didattica e nella considerazione da parte degli stessi studenti e delle loro famiglie saranno ancora implementati avendo i nuovi spazi a disposizione.

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