Un fiore come simbolo di memoria, verità, giustizia e rinascita collettiva.
E' questo il significato dell'iniziativa "Fame di Verità e Giustizia - In memoria di Esther Johnson", in programma domani, lunedì 15 giugno, alle 18.30, all’ingresso del Parco Cellarulo in via Grimoaldo Re a Benevento.
L'evento, promosso da Libera Benevento insieme a diverse associazioni, organizzazioni sindacali e realtà del territorio, sarà dedicato alla memoria di Esther Johnson con l'obiettivo di mantenere viva l'attenzione sui temi della dignità della persona, dei diritti, dell'accoglienza e della dignità.
Attraverso un momento pubblico di condivisione e partecipazione, la comunità beneventana si ritroverà per rendere omaggio a Esther Johnson, che, come tante altre donne, è stata innanzitutto vittima della violenza e della superficialità verbale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale di Libera, che quest’anno richiama tutti a rigenerare legami per costruire un futuro senza mafie e corruzione, promuovendo cittadinanza attiva capace di trasformare la memoria in responsabilità e impegno concreto.
"Ricordare significa assumersi una responsabilità collettiva - ha dichiarato Maria Rosaria Ricci, referente del Coordinamento di Libera Benevento - e la memoria non è soltanto un esercizio del passato, ma uno strumento per costruire il presente e il futuro delle nostre comunità. Attraverso il ricordo di Esther Johnson, vittima innocente di tratta, sfruttata sessualmente e per questo costretta a prostituirsi fino alla morte, vogliamo riaffermare il valore della vita, dei diritti e della giustizia, affinché nessuno resti invisibile".
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vedrà la partecipazione delle associazioni aderenti, delle istituzioni, del mondo del volontariato e di quanti desiderano condividere un gesto semplice ma significativo di memoria e speranza.
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